Nasce il primo «iMac» con processore Intel

In anticipo di sei mesi sul calendario annunciato lo scorso giugno Steve Jobs, il mitico fondatore e amministratore delegato di Apple Computer, ha annunciato ieri l’arrivo del primo computer «iMac» con un processore prodotto da Intel: è il primo risultato dello storico accordo fra i due colossi informatici. Jobs ha dato la notizia ieri, durante il suo discorso alla «Macworld Expo» di San Francisco: il patron della Apple ha assicurato che il nuovo processore, progettato dal «nemico giurato» di sempre per il mondo della mela, è «due o tre volte più veloce del G5», il processore di Ibm e Motorola, montato sui prodotti di fascia alta fino ad oggi. Il design, con il corpo del computer integrato nello schermo da 17 o 20 pollici è lo stesso, ma nel cuore del computer ora batte un nuovo chip, l’«Intel Core Duo» che, ha spiegato Jobs, «è un processore straordinario». La nuova linea di «iMac» verrà commercializzata allo stesso prezzo dei modelli che sostituisce. Il sistema operativo di Apple è giunto alla versione 10.4.4 sui nuovi computer con Intel. Tutti i principali software saranno aggiornati gratuitamente dalle società produttrici entro marzo. Jobs ha voluto ulteriormente rassicurare i suoi fan, i migliaia di patiti dell’«iMac» del pianeta: la compatibilità con i programmi attuali, compilati per PowerPc, è assicurata grazie all’utilizzo di un emulatore, Rosetta.