Nasce la rete dei figli in provetta Ognuno potrà cercare un «fratello»

Negli Usa è nata la grande famiglia dei figli in provetta: Danielle Pagano, 16 anni, e JoEllen Marsh passeranno assieme la festa del Ringraziamento dopo aver scoperto di avere lo stesso padre biologico, l'ancora anonimo «Donatore 150» della Cryobank California. Danielle e JoEllen, nate da madri diverse e che abitano in diversi stati, hanno scoperto di essere «parenti» grazie al Donor Sibling Registry, una nuova rete che aiuta i figli della provetta a trovare consanguinei. Il sito web ha aperto un nuovo capitolo nella storia della fecondazione assistita permettendo a genitori e a ragazzi di inserire i loro dati e cercarne altri facendo riferimento alla banca dello sperma originario e al numero del donatore. «La prima volta che abbiamo parlato al telefono è stato strano», ha detto Danielle della sua prima conversazione, l'estate scorsa, con la sorella di sangue. Da allora le ragazze si scrivono e-mail e si parlano regolarmente: «È bello sapere che JoEllen esiste». Per due teen-ager come loro, cresciute con una fetta della loro eredità biologica assente, aver trovato la sorella è stato un po’ come un ritorno a casa. Il Donor Sibling Registry dà un benvenuto particolare ai donatori che decidono di uscire dall'anonimato ma finora sono pochi quelli che l'hanno fatto: la maggior parte degli accoppiamenti di nomi - circa 1.100 - sono stati tra coppie di fratelli.