Nasce il servizio civile ligure

È nato ieri il servizio civile regionale ligure, destinato nella prima fase ad affiancarsi ai progetti del servizio civile nazionale, con azioni e campagne promozionali locali, e in seguito, se arriveranno risorse adeguate dal governo, a proporre progetti liguri.
La giunta regionale, ha annunciato ieri il vicepresidente Massimiliano Costa, ha approvato il disegno di legge che istituisce e disciplina il sistema del servizio civile e lo dota di una somma iniziale di 200.000 euro.
Una delle novità, ha detto Costa, è l'apertura del servizio a ragazzi e ragazze minorenni, a partire dai 15 anni, e per i giovani detenuti. Diversamente da quello nazionale, il servizio ligure potrà inoltre avere una durata massima di tre anni e sarà rivolto a giovani che siano residenti, anche temporaneamente, sul territorio della regione, indipendentemente dalla cittadinanza.
Nei piani della Regione c'è anche un accordo con il ministero dell' Istruzione per prevedere crediti formativi per i giovani delle scuole superiori da spendere all' esame di maturità.
Il disegno di legge è importante, ha spiegato ancora il vicepresidente, perchè sono sempre di più i giovani che chiedono di poter prestare il servizio civile. Una circolare diffusa proprio ieri sera ha avviato in queste ore la fase di decentramento, che durerà un anno, e la Liguria è così pronta a recepire le direttive nazionali.
«Non ci sovrapponiamo ai progetti nazionali - ha aggiunto Costa - che prevedono anche un rimborso di 433 euro mensili, ma faremo subito azioni di promozione diretta ai giovani tra i 15 e i 18 anni che desiderano partecipare alle iniziative delle 20 associazioni liguri che predispongono i progetti».
In Italia sono circa 35.000 i giovani che prestano servizio civile ma le domande sono almeno tre volte tante.