Nasce «Sinistra e Libertà», macedonia elettorale Verdi, socialisti e comunisti puntano al 4 per cento

La sinistra «extraparlamentare» ci riprova e torna in lizza per le prossime elezioni europee. Dopo settimane di trattative su nome e simbolo, ieri è nato il cartello elettorale che tenterà di superare lo sbarramento al 4 per cento di giugno. Si chiama «Sinistra e Libertà», raccoglie l’universo di Verdi, Sinistra democratica, Partito socialista, Movimento per la Sinistra (la costola di Rifondazione capeggiata dal governatore pugliese Nichi Vendola, nella foto) e Unire la Sinistra, composta dai dissidenti all’interno dei Comunisti italiani. Insomma, una formazione che ricorda molto da vicino l’esperienza della Sinistra Arcobaleno, che alle politiche del 2008 non riuscì a portare in Parlamento nemmeno un rappresentante. Presentato anche il simbolo, piuttosto composito in quanto cerca di trovare una sintesi tra: il Sole-che-ride dei Verdi, il logo dei socialisti europei e quello del Gue, gruppo comunista, anche perché il nuovo gruppo è formato da forze di diversa collocazione tra i banchi di Strasburgo. In ogni caso, per la neonata creatura della sinistra c’è già il primo nodo da sciogliere: la possibile candidatura del leader dei Radicali Marco Pannella, a cui guarda una parte della nuova alleanza dopo lo strappo con il Pd.