Nasce sul Lario il museo «fai da te»

L’ungherese Yona Friedaman ha avuto un’idea tanto semplice quanto intelligente: ogni oggetto può diventare opera d’arte se sapientemente accomodato in un’esposizione. Il tam tam è partito ed ora Como si prepara alla sua prima volta di «improvvisazione pubblica»: il museo di strada sarà allestito con oggetti comuni e di uso quotidiano. Incaricati della sua realizzazione, con basi di plexiglas, sono gli studenti del corso di arti visive della fondazione Ratti e agli alunni della materna Sant’Elia. C’è tempo ancora fino ad oggi per «conferire» le proprie creazioni che saranno poi esposte fino al 19 agosto in Piazza Cavour.