«Nasconderci e poi colpire come facevano gli scugnizzi»

Per il match tra la Samp (Fiat) e la Juve (Maserati) la ricetta di Novellino è «correre, correre, correre» Flachi-Colombo in attacco, Falcone-Castellini in difesa

Federico Casabella

L'attesa è finita: stasera si gioca Sampdoria-Juventus. Su questa gara si parla da settimane. Prima perché oggetto della vicenda legata alla questione dei diritti televisivi (al proposito Marotta ieri ha detto: «Entro due settimane chiudiamo con La7 o Mediaset»), che avrebbe potuto addirittura far saltare l'appuntamento come conseguenza della protesta del presidente blucerchiato Riccardo Garrone, negli ultimi giorni per l'importanza che l'avvenimento sportivo ricopre. Una sfida delicata non tanto per la Juventus, quanto per la squadra di Novellino che non può permettersi di perdere ulteriore terreno se vuole agganciare il treno Uefa.
Durante questa stagione la Sampdoria si è sempre esalatata contro le grandi, mettendo in scena prestazioni strepitose contro Milan, Inter e Fiorentina. Un'analisi che però non piace al tecnico Novellino che, della sua squadra, boccia solo due gare nell'interno arco della stagione: «Abbiamo sbagliato solo contro Treviso e Ascoli: sono queste le gare su cui dobbiamo recriminare. - commneta il tecnico- Io ho visto una grande Sampdoria in tante partite durante il campionato, anche a Siena la squadra è stata all'altezza e poi, con le "big" ci esaltiamo».
Squadra operaia contro il fine gioco della corazzata juventina, la Samp ha un solo modo per vincere: «Correre, correre, correre - spiega Novellino - Contano poco le tattiche contro una squadra che può far saltare ogni schema. Noi siamo in buona condizione, sono riuscito a recuperare diversi elementi e ho fiducia nei iei ragazzi che sono sempre molto motivati», e sul comportamneto che i suoi dovranno tenere in campo, il tecnico si lascia andare ad una metafora: «Dovremo fare come gli scugnizzi napoletani in guerra contro i carri armati tedeschi: nasconderci e provare a colpire di sorpresa».
La Sampdoria sarà priva di Palombo in mezzo al campo, zona dove il tecnico teme di più la squadra di Capello: «Con Vieira lì in mezzo sarà vita dura, è un giocatore incredibile che ha permesso un ulteriore salto di qualità a questa squadra. Mancheranno Trezeguet e Ibrahimovic? Cosa volete che cambi? Ci saranno Del Piero e Mutu. Piuttosto penso a noi che quando non abbiamo a disposizione i titolari siamo senza alternative». Ed in attacco, per stasera, il tecnico ritroverà Francesco Flachi, ancora alla ricerca del gol numero 100 e pronto a riscattare da qui alla fine, una stagione tra luci ed ombre: «Mi auguro che abbia recuperato le motivazioni giuste perché per noi è importantissimo - spiega -. Con lui nuovamente sereno acquistiamo qualcosa in più. Gli chiedo solo di non togliersi la maglietta in caso di gol».
Sarà l'incontro ravvicinato anche con un allenatore che ha sempre elogiato il gioco della squadra blucerchiata, sia nell'impegno dello scorso anno, quando la Samp espugnò il Delle Alpi, che nella partita d'andata di questa stagione. La Sampdoria venne sconfitta 2-0 dai bianconeri ma il tecnico juventino si espresse con parole di grande stima nei confronti di Novellino considerando la squadre blucerchiata l'avversario che meglio è riuscito a mettere in difficoltà la Juventus: «Capello è un'ottimo tecnico - ricambia il favore Novellino - ha saputo vincere ovunque e ha costruito una squadra invincibile. Certo, avendo a disposizione uno come Moggi che compra Emerson, Vieira e Trezeguet, vincere è più facile. Questo non vuol dire che Novellino alla Juventus farebbe meglio di Capello: io devo migliorare con la Sampdoria e lo farò anche il prossimo anno».
I blucerchiati, che questa mattina effettueranno la rifinitura a Bogliasco schiereranno la coppia Falcone-Castellini in difesa, mentre a centrocampo Dalla Bona prenderà il posto di Palombo. Dubbio in attacco per chi sarà affiancato a Flachi tra Kutuzov e Colombo, ma più probabile il secondo. In casa bianconera daranno forfeit sia Ibrahimovic che Trezeguet: vicino a Del Piero giocherà Zalayeta.
Per assistere alla sfida «tra la Maserati bianconera e la Fiat blucerchiata», così le ha definite Novellino, al Ferraris si prevedono 35.000 spettatori. Superata quota 30.000 biglietti in prevendita, la vendita dei tagliandi proseguirà oggi allo stadio in tutti i botteghini tranne quelli lato Nord che rimarranno chiusi. L'ultimo successo della Sampdoria in una gara interna contro la Juventus risale al 10 dicembre 1995, in quell'occasione finì 2-0 con doppietta di Chiesa.