Nascondeva in camera ottanta chili di hashish

Un mitra calibro 7,65 di fabbricazione sovietica per ogni evenienza e 80 chili di hashish in camera da letto. Per non dare nell’occhio G.P.M., 31 anni, rapinatore di banche passato allo spaccio di droga in quantità industriali, aveva preso in affitto una villetta a Casalpalocco. Ma da tempo i finanzieri del nucleo operativo di Ostia stavano seguendo i suoi spostamenti. Telecamere fisse e mobili, intercettazioni mirate, pedinamenti mozzafiato, alla fine il blitz. I baschi verdi del comando di via Alcide Pedretti hanno aspettato che uscisse dalla sua nuova abitazione per bloccarlo e ammanettarlo. È bastato un semplice controllo all’interno dell'auto appena accesa per trovare la prima tranche di «fumo» destinato ai piccoli spacciatori del litorale romano. Duecentocinquanta grammi di «roba» sufficienti per ottenere un mandato di perquisizione all’interno della casa-deposito. Il fiuto dei cani e l’esperienza dei finanzieri ha fatto il resto. «In un’intercapedine ricavata nella camera da letto - spiega il capitano Augusto dell’Aquila, comandante della finanza di Ostia - sono spuntati trenta chili della stessa droga trovata nello sportello laterale della sua vettura. Nella stessa stanza un mitra di fabbricazione artigianale e bilancini di precisione». L’uomo, arrestato per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi clandestine, avrebbe allacciato da tempo saldi contatti con la malavita albanese, necessari per acquistare hashish a basso prezzo e in notevole quantità. Ad Ardea, invece, un giardiniere di 35 anni, A.B., per risolvere il problema dell’approvvigionamento di droga ha pensato di coltivarla nel giardino. Quando i carabinieri di Anzio, da giorni sulle sue tracce, hanno fatto irruzione nel vivaio, ha negato l’evidenza. Ovvero le 13 piantine di marijuana piantate in serra. In garage, all’interno di un sacco della spazzatura, otto chili di «erba» già essiccati e pronti alla lavorazione nonché 17 pugnali di vario tipo e lunghezza. Denunciata la moglie per concorso nella coltivazione e detenzione di droga.