Nascose i cadaveri Condanna a 1 anno

Un addetto alle onoranze funebri ha finto con una cliente di occuparsi della concessione del terreno per la tomba di famiglia al cimitero Maggiore, facendosi dare un anticipo di 10 milioni di lire. Ma il sepolcro, che la ditta aveva il compito di costruire, non è mai iniziato. Quando la truffa è stata scoperta, gli inquirenti hanno scoperto che le salme dei suoceri del committente erano state nascoste dall’uomo in un magazzino di Limbiate. T.S., 43 anni, è stato assolto dall’accusa di occultamento di cadavere, ma condannato a un anno di reclusione (pena sospesa) per falso.