Nascose i contributi da versare ai Ds: si avvicina il processo

Il giudice delle indagini preliminari di Trento Marco La Ganga ha respinto la richiesta di archiviazione nei confronti dell’assessore regionale Margherita Cogo (Pd). La consigliera era finita sotto inchiesta con l’accusa di falso in atto pubblico. L’ipotesi era che la Cogo avesse falsificato alcuni documenti pubblici relativi al suo trattamento di fine rapporto nella legislatura 1998-2003, nel tentativo di versare meno soldi al suo partito dell’epoca, i Democratici di sinistra. Dopo aver svolto le indagini la Procura ha chiesto l’archiviazione sostenendo che non ci sono elementi per provare che a falsificare il documento sia stata l’attuale assessore, ma segnalando di aver ravvisato gli estremi per il reato di truffa, pur non procedibile, mancando la querela di parte. Il gip ha però respinto la richiesta di archiviazione riaprendo di fatto il caso e fissando per le prossime settimane un’udienza al termine della quale decidere eventuali supplementi di indagine.