Nasdaq, finanziamenti cari

Il Nasdaq, il listino tecnologico statunitense, ha accettato di pagare alle banche interessi particolarmente elevati sui prestiti destinati a finanziare l’offerta pubblica di acquisto recentemente lanciata sulla Borsa di Londra. Infatti, il Nasdaq pagherà quattro punti percentuali in più rispetto al Libor, il tasso interbancario londinese, per disporre di 1,75 miliardi che rientrano in un finanziamento-ponte, cioè lo strumento a breve che può essere solitamente ripagato anche in obbligazioni o con il ricorso a prestiti di maggiore durata.