Naso ricostruito, al San Paolo il primo intervento

Joussra è una bambina marocchina di sette anni, nata senza naso e senza condotti per respirare. Qualche giorno fa ha avuto il suo ultimo intervento chirurgico, perfettamente riuscito, all'ospedale San Paolo. Ora per lei l'«arinia», la rarissima malformazione di cui soffriva, è solo un ricordo. L'operazione, effettuata dal professor Roberto Brusati, direttore dell'unità operativa di chirurgia maxillo-facciale al San Paolo e dalla sua equipe, è la prima di questo genere in Italia. Si contano infatti soltanto un altro intervento simile, riuscito in Svizzera, oltre ad un’altra operazione andata a buon fine solo per il 50 per cento negli Stati Uniti. A sostenere le spese mediche di ricovero e intervento è stata la Regione Lombardia, che con il suo impegno ha contribuito a sbloccare la situazione d’emergenza. In totale, a partire da fine marzo, sono stati effettuati tre interventi sulla piccola. Proprio a causa della malformazione congenita la neonata ha sempre respirato solo con la bocca.