Nassirya, il ritardo c’è

Nicola Bono, capogruppo di An in commissione Cultura della Camera dei Deputati, è intervenuto ieri in risposta a un comunicato diffuso dall’ufficio stampa del ministero per i Beni e le attività culturali, in merito alla sua interrogazione parlamentare per far luce sui ritardi nella costruzione del monumento in onore dei caduti di Nassirya. «Le agenzie battute l’altro ieri a tarda sera non hanno fatto altro che confermare i ritardi nella realizzazione di un’opera che doveva essere inaugurata un anno fa e che vedrà la posa della prima pietra soltanto il prossimo lunedì, ad un anno e mezzo dall’individuazione del soggetto vincitore - commenta Bono -, un ritardo che probabilmente lo stesso ministro si vergogna di spiegare, affidando al suo ufficio stampa una replica squisitamente burocratica, assolutamente insufficiente a fare luce sulla incredibile vicenda». L’ex sottosegretario ai Beni e alle attività culturali conclude: «Mi auguro che il ministro Rutelli si adoperi affinché del monumento in onore dei Caduti di Nassirya si possa parlare come luogo di memoria e di celebrazione del tragico evento, anziché quale ennesima promessa non mantenuta».