Nassirya, sequestro e scontro a fuoco Uccisi un austriaco e un americano

Riesce a metà il blitz per liberare i 5 ostaggi Ferito anche un altro cittadino Usa

da Bagdad

Numerosi occidentali impiegati in ditte di sicurezza privata sono rimasti tragicamente coinvolti nella giornata di sangue di ieri in Irak. A tarda sera si è conclusa la caccia da parte delle forze di terra britanniche e degli elicotteri statunitensi al gruppo di uomini armati che ventiquattr’ore prima, nel sud del Paese, vicino a Nassiriya, ha sequestrato quattro contractor statunitensi e uno austriaco - poi morto in seguito alle ferite subite in un conflitto a fuoco - impegnati nella scorta di un convoglio di veicoli. Uno dei quattro americani è stato trovato cadavere durante un’operazione di polizia, mentre un altro è invece rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato nel vicino ospedale militare britannico a Bassora. Secondo informazioni fornite da fonti di polizia della città di Bassora, nel sud, e dalla tv irachena Al Iraqiya, infine gli ultimi due americani mancanti all’appello sono stati liberati ieri a tarda ora.
Il convoglio, composto da 43 camion e 6 auto della sicurezza, era stato attaccato nei pressi di Safwan, cittadina irachena vicina al confine con il Kuwait. Altri 9 civili, tutti autisti di origine asiatica, che facevano parte del convoglio, sono stati in seguito rilasciati.
Ieri, nella zona in cui è avvenuto il sequestro dei contractor Usa c’è stato anche uno scontro a fuoco tra guardie private occidentali, entrate dal Kuwait, e agenti di frontiera iracheni: le guardie private avevano sconfinato dal territorio kuwaitiano proprio con l’intenzione di mettersi alla ricerca dei colleghi sequestrati. Nel corso del conflitto un agente privato britannico è stato ucciso e un altro occidentale ferito. Sono rimaste ferite anche due donne che si trovavano sul posto e un poliziotto iracheno.
Secondo fonti irachene, sembra che il gruppo lavorasse per la Crescent Security Group, società con sede in Kuwait che aveva alle sue dipendenze anche i quattro statunitensi rapiti. Fonti dell’esercito iracheno avevano inizialmente detto che il morto britannico era un membro dell’esercito, di stanza appunto a Bassora. L’esercito britannico però ha smentito. «Sei addetti alla sicurezza occidentali», hanno riferito poi fonti della polizia irachena, «sono entrati in Irak senza visto. Sono sati fermati al posto di polizia e c’è stato uno scontro nel quale un britannico è stato ucciso e un altro occidentale ferito».