Nassirya, tanti appuntamenti per il quinto anniversario

Oggi è in programma una serie di appuntamenti per ricordare i soldati italiani caduti a Nassirya cinque anni fa. Ma le commemorazioni hanno preso il via ieri pomeriggio grazie all’iniziativa dell’associazione «Cuore azzurro». Nei saloni del Summit Hotel, in via della Stazione Aurelia 99, migliaia di cittadini si sono stretti attorno a Cuore Azzurro per ricordare i Caduti di Nassirya. Sono intervenuti il coordinatore nazionale di Forza Italia Denis Verdini, Maurizio Scelli e il coordinatore regionale di Fi Alfredo Pallone, che hanno voluto lanciare un messaggio di concreta gratitudine ai 19 eroi italiani: riconoscere ai caduti la medaglia d’oro. «Mi auguro che questa ricorrenza costituisca l’occasione per proporre la medaglia d’oro per gli operatori di pace, militari e civili, caduti a Nassirya – ha detto De Lillo -. Viviamo oggi un momento di riavvicinamento ideale tra Esercito, Forze dell’ordine e società civile, dovuto in larga parte proprio allo splendido lavoro svolto dalle nostre forze di pace impegnate all’estero». «La riconoscenza nei confronti di chi opera per assicurare la pace nei territori devastati dalla guerra - ha detto Pallone - è un dovere morale che deve investire non solo le istituzioni, ma tutto il Paese. Il 12 novembre del 2003 e il 26 giugno 2006 rappresentano una pagina dolorosa, ma anche l’orgoglio di uomini e di famiglie che hanno sacrificato la propria vita, non semplicemente in nome di un’idea, ma di un progetto di solidarietà internazionale. È stato proprio il ministro Frattini a ricordare in un incontro lo scorso luglio che il Centro di ricostruzione a Nassirya, in Irak, «è il meglio gestito: è la concretezza di un intervento che ha dato e continuerà a dare lustro all’Italia». Oggi, invece, cominceranno alle 9 con la deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria le commemorazioni del quinto anniversario della strage. A rendere omaggio alla tomba del Milite Ignoto, al Vittoriano, sarà il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, presenti il capo di Stato maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini, e i vertici delle Forze armate. Alle 10,15, poi, sarà celebrata la messa in suffragio dei Caduti presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli. Quindi, a Palazzo Madama, presente il presidente del Senato, Renato Schifani, si terrà una cerimonia per l’intitolazione della Sala conferenze ai «Caduti di Nassirya». A questo proposito il senatore Domenico Gramazio (Pdl) ha dichiarato: «Finalmente la mia richiesta fatta il 19 novembre 2006 diventa realtà. Era ora». In Campidoglio due trombettieri della banda della polizia municipale di Roma suoneranno il «Silenzio fuori ordinanza» nella seduta del consiglio comunale di Roma in occasione dell’anniversario della strage nell’aula Giulio Cesare, per rendere omaggio ai caduti. Come ormai avviene da tempo in apertura della riunione sarà eseguito l’Inno di Mameli.