«Nastro Azzurro» e la 68ª Mostra È lo stile italiano

Due brand italiani - apprezzati in tutto il mondo - ancora uniti in nome della settima arte che celebra uno dei suoi eventi clou al Lido di Venezia, da oggi al 10 settembre. Nastro Azzurro, prestigioso marchio del Gruppo Peroni sarà presente per il terzo anno consecutivo alla 68. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in qualità di Official Sponsor.
Quest'anno la sponsorizzazione arriva dopo il recente lancio della campagna di comunicazione, che per l'occasione verrà declinata su stampa, affissione e web con una versione dedicata al cinema. La campagna «Nastro say yes», punta a riaffermare lo stile italiano nel mondo della birra: stile italiano nel vero senso della parola che intende celebrare il lato deciso, dinamico e solare di Nastro Azzurro. Per i non birrofili, vale la pena ricordare il «peso» di Nastro Azzurro.
Nata negli anni '60 per essere la birra di qualità superiore (premium in termine tecnico) per l'esportazione - il nome è un omaggio nei confronti del transatlantico italiano Rex che nel 1933 riuscì a conquistare il mitico Nastro Azzurro per la traversata più veloce - si è guadagnata rapidamente l'apprezzamento degli appassionati di pilsner, una delle tipologie birrarie più diffuse. Al tempo stesso si è distinta per la comunicazione che ha contribuito a stabilirne un'immagine positiva prima nel pubblico italiano e successivamente in quello internazionale. Non è un caso che Nastro Azzurro sia la birra italiana premium più amata al mondo - con una presenza in tutti e cinque continenti e in una sessantina di Nazioni - nonché raccolga il consenso anche della critica specializzata. Un successo reso possibile dall'ottima qualità di prodotto, certificata da numerosi premi internazionali, e dalla capacità di coinvolgere i consumatori attraverso attività e azioni di comunicazione interessanti e innovative che hanno sempre come perno l'italianità. Basti ricordare le campagne con Valentino Rossi testimonial e l'azzeccato claim «C'è più gusto a essere italiani». Per questo rimane attuale e forte il legame tra la Mostra del cinema di Venezia e il marchio del Gruppo Peroni, entrambi espressione dello stile e dell'eleganza tricolore nel mondo. E non è un caso che per il nuovo spot Nastro Azzurro sia stato scelto proprio un regista cinematografico: Tony Kaye, che ha firmato lo splendido «American history X» e il recente «Detachment», con Adrien Brody, che all'ultimo Tribeca Film Festival newyorkese ha avuto una standing ovation di 15 minuti. Regista, fotografo, pittore e compositore, Tony Kaye è un talento poliedrico (ha realizzato anche numerosi cortometraggi e video musicali come «Dani California» dei Red Hot Chili Peppers), spesso attivo sui temi importanti ed è molto stimato dall'ambiente per la sensibilità di tirare fuori il meglio da ogni attore con cui lavora. Per gli appassionati di cinema, sul sito www.nastroazzurro.it sono presenti costantemente iniziative, news e applicazioni legate alla settima arte in generale mentre, durante e dopo il Festival, sarà attiva una sezione dedicata alla Mostra di Venezia.