È nata «Adr assistance», nuovo angelo custode dei disabili

«Le mie impressioni dopo la visita a Fiumicino? Direi molto positive: si applicano bene le normative europee e il regolamento che entrerà in vigore il 26 luglio qui è già operativo». Con queste parole il vicepresidente della Commissione europea ai Trasporti, Antonio Tajani, ha salutato la presentazione ufficiale di «Adr Assistance», la nuova società del gruppo Aeroporti di Roma costituita ad hoc per adempiere al regolamento comunitario per l’assistenza a terra dei passeggeri a ridotta mobilità.
A illustrare strutture e iniziative nei due scali della capitale, che sono scattate con un anticipo di una decina di giorni, sono stati il presidente di Adr, Fabrizio Palenzona, e il direttore per Sviluppo Infrastrutture e Operazioni, Franco Giudice. Il «Leonardo Da Vinci» sarà il primo aeroporto a offrire questo tipo di opportunità con un’apposita «guida» a disposizione dei passeggeri con problemi di mobilità, che si aggiunge alle informazioni già inserite nel sito internet (www.adrassistance.it), il quale permette la consultazione delle informazioni, con accesso alle mappe dei punti di accoglienza e alla prenotazione del servizio da parte dei passeggeri e dei vettori.
Le comunicazioni tra gli operatori e gli utenti, peraltro, sono assicurate dalla presenza di alcune colonnine interattive situate nei punti strategici interni ed esterni ai terminal e nelle cinque sale di attesa (un’altra si aggiungerà entro l’anno), con le quali si può richiedere l’intervento nelle fasi che precedono o seguono imbarco e sbarco. L’assistenza alle persone disabili, invece, sarà assicurata da un’apposita squadra di 200 persone che nei picchi stagionali salirà a 270, addestrata appositamente con nozioni di fisiologia, di primo soccorso e delle tecniche di funzionamento delle sedie a ruote. «Vogliamo operare al meglio - ha spiegato il presidente di Adr - ma per questo occorre anche la collaborazione di tutti gli enti interessati. Fiumicino, nato quando non c’era ancora tanta sensibilità in rapporto a queste problematiche, si va velocemente adeguando: presto intendiamo presentare un grande progetto di una nuova aerostazione che sia all’altezza dell’Europa e delle esigenze del Paese».
Soddisfatto anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti. «Nel giro di pochi mesi Adr è riuscita a mettere in piedi una struttura certamente idonea - ha detto Altero Matteoli - e che fa onore allo scalo di Fiumicino. Insomma, mi sembra che in Italia si cominci a dare segnali molto forti di efficienza».
«Questo - ha poi aggiunto Tajani - non può che farci ben sperare ed essere soddisfatti per come tanti passeggeri a mobilità ridotta che passeranno a Fiumicino potranno avere qualche spazio di libertà in più». E per chi non rispetterà le norme previste nel regolamento comunitario in favore delle persone a mobilità ridotta sono previsti quattro tipi di sanzioni amministrative, inserite in uno schema inviato al dipartimento delle Politiche Comunitarie. Vanno, a seconda dei casi e dei Paesi europei che le applicano, da un minimo di 5 a un massimo di 100 milioni di euro.