Natale al Carlo Felice con Finmeccanica e coro di voci bianche

Natale coi fiocchi al Carlo Felice, che domani sera fa trovare sotto l'albero un concerto davvero speciale (dedicato a Benjamin Britten nel trentesimo anniversario della morte), con l'atteso debutto delle giovanissime voci bianche del M° Gino Tanasini; e rispettiamo così anche l'iconografia tradizionale natalizia che vuole accanto agli addobbi e al presepio il coro di "angioletti" (a Natale, si sa, sono tutti più buoni). I bambini canteranno accanto al coro dei "grandi" e al tenore solista John Mark Ainsley e avranno un'orchestra tutta per loro, che li accompagnerà nell'esecuzione della Cantata "Saint Nicolas"di Britten (la prima parte della serata prevede invece il "Cantus in memoriam di B. Britten" di Arvo Pärt e le "Variazioni su un tema di Frank Bridge" sempre di Britten). E proprio loro torneranno sullo stesso palco venerdì sera per il concerto organizzato da e per Finmeccanica, con le sue quattro aziende genovesi (Ansaldo Energia, Ansaldo Sts, Elsag e Selex Communications), che pure debutta, se così si può dire, ufficialmente, nell'importante ruolo di Socio Fondatore e sponsorizzatore a tutti gli effetti, secondo l'accordo reso noto il maggio scorso e che ha decretato - con la nomina di Remo Pertica il 21 settembre - il suo ingresso nel Consiglio di Amministrazione del teatro.
Un mecenate vero e proprio, un generoso "Babbo Natale" - a chi pensare se non a lui in questi giorni? - che sostiene e si gratifica allo stesso tempo: «È un'iniziativa che teniamo a far conoscere - dice Fabio Pasquarelli, Direttore della Comunicazione di Elsag, delegato dalle aziende "sorelle" nell'organizzazione dell'evento - e che si colloca perfettamente in quel piano di "agreement" con la Fondazione Carlo Felice che prevede l'utilizzo da parte nostra degli spazi del teatro per scopi promozionali ed aziendali; senza sottovalutarne naturalmente il valore artistico. E questa per noi è proprio un'importante iniziativa di comunicazione definiamola interna/esterna: gli inviti riguardano infatti una selezione di dipendenti a discrezione dell'agenzia personale delle quattro aziende ed anche un target esterno, clienti o nostri collaboratori cui vogliamo offrire una serata di alto livello sotto tutti i punti di vista. Il programma ci è stato gentilmente offerto dal teatro, che ha prediletto ovviamente la tematica natalizia, e a noi è risultata particolarmente gradita». Accanto al Britten dei bambini, il Concerto di Natale di Corelli e i "Fuochi d'Artificio" di Händel. «Insomma, penso che Finmeccanica quest'anno celebrerà un Natale molto particolare e suggestivo».
Ma andiamo a vedere cosa succede in platea, domenica mattina; veri e propri brividi da palcoscenico durante la prima prova d'insieme: «Paura? No - dice Simone, 11 anni, uno dei solisti - però un po' di emozione sì…e se poi mi fischiano?» . E qui salta fuori quel po' di protagonismo che in fondo non guasta mai. «Non ho mai cantato in un coro - dice Elena… al Carlo Felice poi! Spero in un bello spettacolo e in tanti applausi!». Già pensieri da professionisti, con tanto di lamentele alla prima incomprensione del gesto dal podio, che non transige davvero e che non guarda certo all'età. Ma veniamo proprio a lui, il direttore: Jonathan Webb, ormai noto al pubblico genovese, è sinceramente soddisfatto. «Non mi aspettavo una prestazione del genere - dice riferendosi ai bambini - sono piacevolmente stupito, sono stati ottimamente preparati dal M° Tanasini e partecipano con quell'entusiasmo tipico della loro età che è ingrediente fondamentale in un concerto. E poi Britten non è mica facile, sia dal punto di vista musicale che del testo… è un inglese complesso anche per me, si figuri… ed è la mia lingua!». A testa alta, allora, se così dice chi viene da una tradizione culturale in cui il coro dei bambini è un'istituzione assai comune. «Cosa mi aspetto dalle due serate? Senz'altro musica, di quella vera; e non ho bisogno di aggiungere altro».