Per Natale il Comune dona ai soresi il libro che racconta storia e tradizioni

Oggi alle 18 sarà presentato presso il Teatro Comunale di Sori, dalla prof. Colette Dufour Bozzo, docente di Storia Medievale all'Università di Genova, un nuovo libro sulla cittadina rivierasca: «Sori, un borgo e la sua valle». Il volume è stato realizzato dall'Accademia dei Cultori di Storia Locale, attiva a Chiavari dal 2003, è curato da Barbara Bernabò, e comprende una serie di interessanti contributi sul passato di Sori, scritti da noti studiosi della storia ligure e genovese in particolare.
Già esisteva sin dagli anni settanta del secolo scorso una Storia di Sori, realizzata tuttavia sulla base di quanto sino ad allora era stato pubblicato in passato e raccogliendolo in un'unica monografia.
Il libro odierno ha invece la caratteristica di presentare aspetti assolutamente inediti su svariati argomenti, frutto di una accurata ricerca documentaria, sia nell'Archivio di Stato, ma anche, e soprattutto, in tanti archivi locali, pubblici e privati, come quelli dei Comuni, delle Parrocchie, delle Confraternite, e di alcune famiglie. Il risultato è un'interessante miscellanea di gradevole lettura che spazia nei più diversi momenti storici del paese. Dalle urne tardo romane ritrovate sul territorio sorse, ai cartolari del Notaio Guglielmo de Sauri, dalle incursioni barbaresche del Cinquecento, all'occupazione napoleonica di due secoli dopo; dalle vicende di alcune famiglie inglesi che si innamorarono di Sori, al raddoppio della linea ferroviaria, così si intrecciano le storie di questo borgo e del suo vasto entroterra. Il volume sarà presentato
Il libro rientra in una iniziativa dell'Amministrazione Comunale di Sori, retta dal Sindaco Luigi Castagnola, che ne farà dono a tutte le famiglie soresi in occasione del Natale. Sono state diverse le iniziative volute negli ultimi tempi da questa amministrazione in favore dello sviluppo culturale del paese, a cominciare dal nuovo teatro comunale, dai nuovi locali della Biblioteca, dalla Mostra dedicata a Picasso tenutasi la scorsa estate, dimostrando una grande sensibilità, confermata da quest'ultima iniziativa di carattere letterario.