Natale, cresce l’attesa tra barbe finte e abbracci in Galleria

Gite lungo il corso d’acqua e folla di appassionati sulla pista ghiacciata

Babbo Natale non scende dal camino: corre per le vie della città. A piedi, in bicicletta, dilettandosi a fare il giocoliere. Per rallegrare il Natale di cittadini e turisti, ma soprattutto per beneficenza. La terza «Corsa di Babbo Natale», ieri mattina, ha riscosso un gran successo: oltre duemila partecipanti e centomila «tifosi» lungo i tre chilometri del percorso, fra piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele, piazza San Babila e via Dante. Una grande festa, che è servita a raccogliere fondi per l’ospedale dei bambini Milano-Buzzi Onlus. E che è coincisa con l’ultimo, febbrile, assalto ai negozi per acquistare i regali ancora mancanti. «È stata una straordinaria occasione per festeggiare, divertirsi e fare del bene - commenta l’assessore comunale a Sport e Tempo libero Giovanni Terzi -, ancora una volta Milano ha proposto per prima un avvenimento particolare per grandi e bambini che è già stato preso come spunto in molte città italiane».
Chi ha deciso di lasciare la città - circa il venti per cento dei residenti, secondo le stime dell’Osservatorio di Milano - ieri ha dovuto affrontare lunghe code ai caselli autostradali e ai check-in degli aeroporti. Oppure misurarsi con la ressa della stazione Centrale, dove si sono riversati migliaia di passeggeri in partenza verso i luoghi di villeggiatura o le città di origine. Secondo la Sea - società che gestisce gli aeroporti di Milano e Malpensa - sono state circa un milione e 600mila le persone che, in questi giorni di festa, sono partite dai due scali della città.
Con la vigilia di Natale si chiudono i giorni frenetici riservati allo shopping. Tre settimane nelle quali i milanesi hanno speso circa 350 euro a testa, portando la città in cima alla lista delle più «spendaccione» del Paese. Fra luminarie degne degli Champs Elysées, musiche natalizie e simpatici zampognari, il giro d’affari dei negozi è cresciuto del nove per cento rispetto al 2006. Ma anche domani e il giorno di Santo Stefano ci sarà la possibilità di fare shopping. Per l’ultima volta, visto che dal prossimo anno la nuova normativa regionale sul commercio permetterà agli esercenti di restare aperti soltanto la mattina di Natale. Per chi è stanco degli acquisti, il Comune ha preparato ben 340 eventi dedicati alle festività: 90 performance musicali, due concerti in piazza Duomo, dibattiti, incontri e 70 diversi appuntamenti per i più piccoli. Si parte dalla «Musica nei cieli», in diversi luoghi sacri della città, per continuare con i «Canti Corum» al teatro dell’Arte, «Sonata Islands Triò» al teatro Dal Verme e «Tristan und Isolde» di Wagner alla Scala. Per gli appassionati di arte e design al Christmas Park sono in mostra 101 alberi in plastica addobbati da grandi nomi della moda.
Per i più piccoli in piazza San Babila è stato allestito uno speciale ufficio postale: le lettere spedite arrivano direttamente a Babbo Natale. L’iniziativa, itinerante, toccherà tutte e nove le Zone della città. Ma c’è spazio anche per i giochi, nel «Laboratorio dei mille colori» di piazza Duomo. Una vera e propria ludoteca dove, fino al prossimo sei gennaio, i bimbi possono cimentarsi in numerosi laboratori manuali. Seguiti dagli animatori, hanno la possibilità di creare cornici di cartone fustellato e sagome in polistirolo. Per i piccoli da 5 a 10 anni è stato anche organizzato un corso di sicurezza stradale.
Le iniziative pensate da Palazzo Marino per chi resta in città non finiscono qui. In piazza Gramsci c’è una giostra d’epoca, nella parrocchia di Santa Maria del Suffragio è allestito, da oggi, un grande presepe vivente. Poi ci sono i mercatini di Natale - quello di via Mercanti è stato letteralmente preso d’assalto - e il Villaggio delle meraviglie, ai giardini di Palestro con i suoi negozietti e la pista di pattinaggio sul ghiaccio.