Natale in crociera

Sulla rotta del film di De Sica e dei buoni prezzi, è boom di vacanze in nave

Milano - Grande successo, anche in vista delle prossime vacanze di Natale e Capodanno, per le crociere e le minicrociere nel Mediterraneo, anche grazie all’ondata mediatica e cinematografica di questi giorni. A sostenerlo sono molte agenzie di viaggi e la Fiavet, la maggiore organizzazione che riunisce in Italia le associazioni e le imprese di viaggi e turismo. Gli ultimi dati disponibili, forniti dal dipartimento al Turismo della presidenza del Consiglio dei ministri, parlano, alla fine dell’estate, di quasi 3 milioni di crocieristi, in aumento di oltre un milione rispetto al 2006, e di un trend di crescita dei porti italiani di assoluta rilevanza. Alla base di questo successo ci sono comunque altre motivazioni. Innanzitutto, un tempo la crociera era appannaggio di persone anziane e facoltose. Oggi, grazie anche alla crescente offerta e ad una riduzione delle tariffe, le crociere sono diventate occasioni di viaggio per intere famiglie e giovani coppie.

Sono adatte per socializzare e per riposare tanto che sono sempre più quelli che ogni anno ripetono gli stessi itinerari e sulla stessa nave. Ma sulla scelta di una crociera incidono anche altre motivazioni come la possibilità di non prendere aerei, di continuare anche all’estero a parlare e mangiare italiano, con l’impressione di girare il mondo rimanendo in famiglia.