Un Natale di cultura: pienone nei musei

Ottimo risultato per i trenta maggiori musei e siti archeologici del Belpaese durante il periodo compreso tra il 24 e il 26 dicembre. Secondo i dati forniti dal Ministero dei Beni culturali c'è stato un aumento di oltre il 7% di visitatori

Sembra che il Natale non appassioni soltanto i bambini. Ma anche le persone curiose di cultura e di stimoli artistici. Nei giorni di Vigilia, Natale e Santo Stefano i trenta siti culturali statali più visitati, molti dei quali aperti anche il 25 dicembre, hanno registrato un incremento del 7,41% di ingressi, passando da un totale di 61.584 visitatori nel 2008 a un totale di 66.147 nel 2009.
Di grande rilievo risulta il dato dell'anfiteatro Flavio nella Capitale, che nel solo giorno di Natale in cui è stato aperto eccezionalmente dalle 8 alle 14 ha avuto 3.827 visitatori. L'intero circuito archeologico, che ha visto aperti anche il Foro Romano e il Palatino nei giorni di Vigilia e Santo Stefano, ha registrato 21.009 ingressi, con una crescita del 22,79% rispetto all'anno scorso, dato che conferma il sito al primo posto nella classifica per visitatori dei musei e delle aree archeologiche statali.
Importante anche il risultato della Reggia di Caserta, che con 2.863 visitatori nei 3 giorni cresce quasi del 96% rispetto allo stesso periodo del 2008, con 396 ingressi nel giorno di Natale.
Significativi anche i dati provenienti a Roma dal Museo e Galleria Borghese, che con 3.457 visitatori cresce del 34,88% rispetto al 2008, e dal Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, con 4.212 ingressi e un aumento del 46.76% rispetto all'anno scorso, a Milano dalla Pinacoteca di Brera, che ha avuto 1.161 visitatori ossia l'85% in più rispetto al 2008, e dal Cenacolo Vinciano, con 2.156 ingressi e una crescita del 12%, a Torino dal Museo delle Antichità Egizie, che con 2.764 visitatori registra un aumento del 14,36%, a Firenze dal circuito museale che comprende il Museo degli Argenti e quello delle Porcellane oltre al Giardino di Boboli, con una crescita del 53,45% di pubblico che porta a 1.226 i visitatori quest'anno, e a Venezia dalle Gallerie dell'Accademia, visitate da 1.625 persone, il 20,2% in più rispetto all'anno scorso, tutti musei chiusi però nel giorno di Natale.
«Questo successo - commenta soddisfatto il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi - dimostra quanto nel nostro Paese sia forte il desiderio di cultura. Questi primi dati dimostrano che la decisione del Governo di dare vita ad nuova Direzione Generale per la Valorizzazione del patrimonio storico e artistico, affidata a un manager di grande esperienza quale Mario Resca, sta già dando i suoi primi frutti. Spero che anche a Capodanno molti cittadini e turisti affolleranno i tanti musei statali che, grazie all'impegno del personale del Ministero, rimarranno aperti in tale occasione».