Natale con l'ombrello aperto

Nuova perturbazione sull'Italia, ma salgono le temperature. Situazione di crisi in Toscana, con numerose frane e allagamenti. Si temono esondazioni. La Protezione civile è in allerta<br />

Milano - In vista dell’arrivo di una nuova perturbazione sull’Italia, che coinciderà con l’inizio delle vacanze di Natale, il capo della Protezione civile Franco Gabrielli ha convocato il Comitato operativo di Protezione Civile. L’obiettivo è quello di predisporre "la tempestiva attivazione e l’adeguato coordinamento delle componenti e delle strutture operative del sistema di protezione civile, a livello nazionale e nelle regioni interessate dai fenomeni" in modo da evitare, in caso di criticità, che si ripetano i disagi del fine settimana scorso.

Toscana, frane e allagamenti Forti piogge hanno flagellato la Toscana nelle ultime ore, creando numerosi problemi nelle province di Massa Carrara, Prato, Pisa, e Firenze. Le situazioni peggiori si registrano in quelle di Pistoia, l’area indubbiamente più critica, e di Lucca. In provincia di Pistoia sono esondati i torrenti Brana e Vincio, il primo in località Badia a Pacciana, dove è stato sgomberato un vicino asilo e alcune abitazioni risultano allagate, e il secondo nei pressi dello Zoo. Nella piana è allagata la statale 66 nel tratto tra Olmi e Barba, nel comune di Quarrata e alcune abitazioni in frazione Ferruccia. Si sta lavorando per la riapertura della statale, che si conta di riattivare in serata. In provincia di Lucca il Serchio ha raggiunto a fine mattina la portata di 450 mc/sec facendo scattare la fase di preallarme del servizio piena. A Bagni di Lucca lungo la strada comunale per Molino di Fronzola una frana ha ostruito l’intera carreggiata.

Firenze In provincia di Firenze, il Bisenzio ha superato il primo livello di guardia ed è stato attivato il servizio di piena. L’Ombrone ha raggiunto il colmo alle 13 con 6,1 metri ma alle 16 è rientrato sotto il terzo livello di guardia. In provincia di Massa Carrara vengono segnalati numerosi allagamenti e smottamenti su vari tratti viari.

Prato E' in corso un intervento di consolidamento degli argini sul torrente Bagnolo, in località Caserane. Lungo l’Ombrone la cassa di espansione di Ponte alle Vanne è stata allagata per ridurre la piena del fiume ed è stato effettuato un intervento di ripristino in via Mozza, in seguito ad un allagamento. La Regione Toscana, in una nota, ricorda che l’avviso di allerta meteo, diramato ieri dalla Sala operativa unificata permanente (Soup) regionale, resta in vigore fino alle 24 di venerdì 24 dicembre. 

La Spezia Dopo i disagi dovuti al maltempo di ieri, ancora oggi frane e allagamenti nello spezzino per la pioggia che ha creato problemi in tutta la provincia. Diversi allagamenti a Lerici e Romito Magra, dove un albero è caduto su un camion che transitava lungo la provinciale. Fortunatamente nessun ferito, ma si registrano disagi soprattutto in Val di Magra, dove nella zona di Ameglia alcuni canali sono esondati. Resta ancora oggi chiusa la strada che collega Lerici a Tellaro e Fiascherino raggiungibili solo con una piccola mulattiera. Ieri una grossa frana aveva interrotto la strada provinciale che conduce ai due borghi marinari che i vigili del fuoco e la protezione civile non sono riusciti a liberare dai detriti. Disagi anche in Val di Vara dove è rimasta interrotta la strada che conduce a Sesta Godano.

Venezia Il fenomeno dell’acqua alta ha interessato nuovamente, stamane, Venezia ed ha raggiunto i 123 centimetri sul medio mare. si tratta - come rileva il Centro maree del comune - di una marea ’molto sostenutà pari ad un codice arancio. L’acqua alta interesserà nuovamente la città il 24 dicembre intorno all’1.45 con una previsione che oscilla tra i 125 e i 130 centimetri e alle 11.45 con un’acqua alta a 115 centimetri. Il fenomeno si ripeterà a Natale con, per le ore 1.30 del 25, una previsione di 120 centimetri. A causa dell’acqua alta la Messa della notte Natale del Patriarca di Venezia Card. Angelo Scola in Basilica di San Marco è stata anticipata alle 22.00. 

Eolie isolate Una violenta ondata di scirocco rovina le feste natalizie a isolani e turisti che si sono avventurati nell’arcipelago delle Eolie. Le isole minori sono prive di collegamenti. Per Panarea, Stromboli, Ginostra, Alicudi e Filicudi, si sono fermati gli aliscafi della Siremar e della Ustica Lines. Una ventina di turisti sono rimasti bloccati a Lipari. Da Salina, Vulcano, Lipari, per Milazzo, aliscafi e traghetti viaggiano, ma le condizioni del mare che sono peggiorate, soprattutto negli attracchi, rendono difficoltosi i collegamenti. A Lipari, nel porto di Sottomonastero, l’attracco degli aliscafi è stato spostato a Punta Scaliddi. Il mare ha iniziato a invadere i centri di Marina Corta e di Marina Lunga che sono particolarmente esposti ai venti di scirocco.