Il Natale nero della coppia reale tra crisi di nervi e maledizioni

Lui aggredisce un paparazzo: «Via di qui fastidioso idiota». Lei viene accusata dalla stampa di portare sfortuna. E un sondaggio rivela: «Come re meglio William del padre»

da Londra
Un erede al trono sull’orlo di una crisi di nervi e una consorte che porta sfortuna. Poveri Carlo e Camilla, le cronache nazionali non sono mai state tenere con loro, ma quest’ultimo mese la pressione sulla coppia reale più chiacchierata del secolo sembra essere diventata insostenibile. Tanto che il primogenito di Elisabetta l’altro giorno ha mandato al diavolo un fotografo che aveva tentato di riprenderlo mentre cavalcava nella sua tenuta di Sandrigham.
«Vattene fuori dai piedi piccolo fastidioso idiota» avrebbe ringhiato il principe all’indirizzo del paparazzo che si era appostato nei pressi della residenza reale nel Norfolk dove Carlo ha festeggiato il Natale insieme alla famiglia, «possibile che non si possa fare neppure una cavalcata in pace?».
Furibondo si è poi allontanato al galoppo. La scenata naturalmente è stata fedelmente riportata da tutti i tabloid scandalistici che non hanno mancato di ricordare il tormentato rapporto da sempre esistente tra il figlio di Elisabetta e i media. In particolare, quest’ultimo episodio ha richiamato alla memoria il furioso attacco che il principe sferrò contro il giornalista della Bbc Nick Witchell nel 2005, quando nel corso di una conferenza stampa il reporter domandò a lui e al figlio William come si sentivano alla vigilia del matrimonio con Camilla. Il suo primogenito rispose, ma il padre perse clamorosamente le staffe: «Non posso proprio sopportare quest’uomo – sibilò spocchiosamente – voglio dire, è così orribile». Nulla di tanto strano dunque, se qualche giorno fa nelle mire di Carlo è finito un altro «scocciatore», per lui giornalisti e fotografi sono tutti nemici.
Del resto qualche ragione per essere nervoso il principe ce l’ha. Anche se di recente lo storico più autorevole della monarchia britannica in un articolo sul quotidiano Guardian l’ha promosso a pieni voti, definendolo l’uomo più adatto a succedere alla madre, i sudditi inglesi non sembrano pensarla allo stesso modo.
L’ultimo sondaggio effettuato su un campione di mille abitanti rivela infatti che più del 50 per cento degli intervistati preferirebbe vedere il giovane William sul trono d’Inghilterra anziché il padre. Le simpatie dei britannici per la seconda consorte di Carlo sono in aumento, ma la maggioranza dei sudditi di sua Maestà rimane fedele al mito intramontabile di Diana.
Tanto più che Lady D è morta prima che qualcuno insinuasse che portava sfortuna come invece sta capitando all’ex signora Parker Bowles. Già infausta madrina della «Queen Victoria» – la lussuosa nave da crociera che aveva inaugurato tre settimane fa, senza riuscire ad infrangere la tradizionale bottiglia di champagne lanciata contro la prua dell’imbarcazione – ora la duchessa di Cornovaglia viene addirittura accusata di essere un uccello del malaugurio. Ieri il Mail on Sunday ha infatti dedicato un ampio servizio alla «maledizione di Camilla», dopo aver raccontato le ultime disavventure capitate proprio alla «Queen Victoria». Secondo il giornale infatti negli ultimi quattro giorni, ben 68 passeggeri sono stati colpiti da un virus particolarmente aggressivo che li ha costretti in cabina, tormentati dal vomito e dalla diarrea.
Non solo: pare che a bordo serpeggi il malcontento per il pessimo livello di igiene e per una lunga serie di guasti e disservizi. Che tutto ciò sia dovuto alla «maledizione di Camilla» lo credono naturalmente soltanto i superstiziosi, ma di certo la coppia reale ha trascorso Natali migliori.
Li avevamo visti veramente felici dopo il matrimonio che aveva coronato un amore durato tutta la vita. Lei risultava – a giusto titolo – ai primi posti nella lista del Times delle donne più felici del Regno, lui che il Regno spera prima o poi di ereditarlo, appariva più sereno e rilassato al suo fianco. Dopo gli anni tremendi degli scandali piccanti e il tragico lutto per la scomparsa di Diana, il principe Carlo sembrava aver ritrovato la serenità di un pensionato di lusso accanto a quella moglie meno bella della prima, ma più rassicurante. Ma questa routine da «nobili di campagna», tutti partite di caccia e prodotti ecosostenibili, non è che faccia proprio impazzire gli amanti del gossip reale. I racconti delle loro pene piacciono molto di più e qualche volta li rendono perfino più simpatici.