Natale, ovvero l’arte di arrangiarsi

C’è la crisi, c’è Internet, è Natale. E allora i romani creano, si ingegnano, inventano secondi lavori e terzi lavoretti, tutti rigorosamente in tema con le feste. Lo fanno per arrotondare lo stipendio, imbottire il menu del cenone o, magari, concedersi qualche lusso formato regalo.
Basta navigare nel sito di «eBay Annunci» per accorgersi che la fantasia capitolina non conosce freni, che l’arte di arrangiarsi contempla un pizzico di incosciente genialità.
I travestimenti da Babbo Natale sono il motivo dominante. Oleg ha pensato a tutto: «Ho già il costume - spiega - e avrò un aiutante con me. Raccoglieremo le prenotazioni e gireremo di casa in casa la notte del 24, consegnando i regali dei genitori ai loro figli e un nostro piccolo omaggio, un pupazzetto».
Niente slitta e renne ma la possibilità di sfrecciare dentro e fuori il raccordo, visto il traffico zero. «Mi piace questa idea - aggiunge l’autore dell’annuncio - perché penso che possa fare felici molte persone. Per questo non mi pesa affatto passare così la vigilia».
Le tariffe? «Tra i 20 e i 30 euro, ma ci possiamo mettere d’accordo», garantisce Oleg, che di mestiere fa il corridore professionista. «Uno dei primi trenta in Italia», assicura fiero. Il primato dell’originalità va invece a un altro Babbo Natale in affitto: un corpulento signore che non si è accontentato di divisa rossa e barba finta, ma ha voluto strafare.
Assieme ai suoi servigi mette a disposizione una casetta in legno, una slitta, una macchina della neve e un kit fotografico per la consegna immediata delle foto scattate con i bambini. Roba da professionisti, contando che per spostarsi utilizza un camioncino addobbato, con un pupazzone di Santa Claus fissato sulla punta del cofano. «Mi sono solo attrezzato», afferma schernendosi prima di troncare la conversazione. Qualcun altro, poi, mette al bando gli effetti speciali e si limita a utilizzare le sue capacità, anche quelle più semplici. Michela, per esempio, scrive testualmente: «Il Natale si avvicina e non avete tempo di impacchettare i vostri regali? Ci penso io. Vengo direttamente a casa vostra, farete un figurone».
E le tariffe non temono rivali: un euro a pacco, due euro per quelli superiori a un metro. Sperando che chiunque contatti Michela abbia il buon cuore di farlo per grosse quantità. Alessandra, invece, si offre per 15-20 euro l’ora per aiutare i ragazzi nei compiti per le vacanze. «È un periodo in cui i più piccoli stanno a casa e i genitori lavorano e io sono contenta di poter dare una mano». Benedetta vende un albero di Natale di 2 metri e 10. «È così alto che, con tutte le decorazioni, prende metà della stanza - giura -. Ma è bellissimo, un vero affare».
Chiude Tiziana, 22 anni, una ragazza in apparenza un po’ schiva, ma che si propone per un servizio che più retrò non c’è. «Vado a casa della gente e canto le canzoni di Natale - spiega -. Le ho tutte nel mio repertorio, da “Tu scendi dalle stelle” a “White Christmas”». Un tocco di classico che nel Natale ai tempi di internet davvero non guasta.