Natale, il panettone è "tipico"

I romani e i napoletani a Natale spendono all’incirca quanto i milanesi per comprare il panettone, che dunque si afferma sempre più come dolce tradizionale per le festività di fine anno in tutta Italia, comprato dall’85% della popolazione. Secondo un’indagine della Camera di commercio di Milano, per il panettone a Roma si spendono 11,3 euro a testa, a Napoli 12 euro, a Milano 12,5; la spesa complessiva è di 21 milioni a Roma, 12 a Milano, 8 a Napoli, 500 milioni in tutta Italia. Le cifre sono state rese note durante la presentazione del panettone "tipico artigiano", preparato secondo la ricetta tradizionale da panificatori e pasticceri di Milano e provincia. Chi aderirà - finora sono già 120, anche se mancano nomi tradizionali come Marchesi, Cova e Sant’Ambroeus - potrà fregiarsi di un logo apposito, un ’marchiò che tutelerà la specificità del panettone. Ma qual è la ricetta del panettone ’tipicò? Secondo il disciplinare questo deve avere non meno del 20% in peso sul prodotto di uva sultanina, scorze di arancia e cedro candito, non meno del 10% in peso di burro sull’impasto, non avere ingredienti Ogm, e non deve essere venduto oltre 30 giorni dalla data di produzione. L’iniziativa è stata promossa dalla Camera di Commercio di Milano in collaborazione con artigiani, esercenti e panificatori. A dicembre prenderanno il via altre manifestazioni, come il tram-panettone pubblicitario e la mostra sul panettone artigianale.