Natale, quest’anno i mercatini si fanno in sette

Non sarà Innsbruck o Salisburgo. Ma anche Milano punta a farsi un nome tra gli appassionati dei mercatini di Natale, che quest’anno saranno ancora più numerosi e sparsi in diverse strade del centro. Trecento bancarelle in tutto, parola d’ordine «qualità, sia per i prodotti esposti che per gli allestimenti». Ci tiene la madrina dell’iniziativa, l’assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo, a cui piacerebbe che gli stand fossero addirittura «monocromatici», se non sarà possibile, certamente «di buon gusto». Seconda raccomandazione: «Almeno un presepe in tutte le vie che ospitano i mercatini». Terzo slogan: «Niente frittellume o biancheria intima». L’assessore quest’anno è stata categorica: «Voglio prodotti legati alla tradizione, artigianato, oggetti regalo di qualità, anche prodotti alimentari, ma tipici e confezionati».
Fatta la premessa, Maiolo racconta che dal 7 dicembre al 6 gennaio si potrà andare a caccia dei regali esposti sulle 300 bancarelle sparse in diverse vie del centro. Off limits solo corso Vittorio Emanuele, dove per lo shopping natalizio bisognerà «accontentarsi» dei negozi tradizionali, perché così ha voluto il sindaco. Ben due mercatini invece dove verrà inaugurato il Christmas Village, ai giardini di via Palestro: uno sarà proprio all’interno del villaggio, con casette di legno, merceologie di pregio e antiquariato, l’altro davanti al Pac. Sarà probabilmente chiusa al traffico per ospitare bancarelle anche una parte di via Marina. Ancora mercatini lungo corso Europa, fino a San Babila, in largo Corsia dei Servi, nella Loggia e in via dei Mercanti. Dopo lo stop a metà ottobre, torna anche il mercatino degli artigiani a Brera, voluto dalla Maiolo e dal vicesindaco Riccardo De Corato anche per scoraggiare il commercio abusivo dei vu’ cumprà. Il quartiere - da via Maddonnina a via Brera e Fiori Chiari - si ri-trasforma in una piccola Montmartre per le feste «e speriamo anche oltre», ammette l’assessore. Che ha imposto qualità e gazebi tutti bianchi anche ai 400 espositori degli Oh Bej Oh Bej che per il secondo anno circonderanno il Castello Sforzesco, dal 6 al 9 dicembre. E annuncia la lotta ai prodotti contraffatti, i furbi sono avvisati. «Anche questa volta però si chiuderà un occhio sugli abusivi, gli si troverà solo un’area lontana dagli Oh Bej - critica -: mi domando perché la questura consenta ogni anno la loro presenza, non dobbiamo tollerare prepotenze».