Natale di superlavoro per gli operatori Ama

Dal 24 al 26 dicembre 2009, i mezzi Ama hanno raccolto circa 11.400 tonnellate di rifiuti dai cassonetti indifferenziati (contenitori verdi) con un aumento, rispetto al 2008, del 21 per cento. Negli stessi giorni dello scorso anno sono state, infatti, raccolte 9.413 tonnellate. La media giornaliera è stata di 3.800 tonnellate contro le 3.137 del 2008. Durante il periodo natalizio sono stati impiegati per la raccolta dei rifiuti, la pulizia e lo spazzamento delle strade 2.500 dipendenti (2.000 operatori ecologici e 500 autisti), il 30 per cento di lavoratori in più rispetto allo scorso anno. Grazie al nuovo modello di servizio e al nuovo sistema di raccolta h 24 sono stati garantiti, anche durante le tre giornate festive, i 3 turni di servizio ordinario (mattutino, pomeridiano e notturno). Assicurati infine i presidi delle aree più frequentate del Centro Storico (Spagna, Trevi, Pantheon, Navona, Corso, Colosseo, Campidoglio, Castel Sant’Angelo, piazza Venezia, Fori Imperiali, Trastevere, ecc.). Lo rende noto un comunicato dell’Ama.
«L’Ama ha superato in pieno la prova Natale, periodo in cui in passato eravamo abituati a vedere cassonetti stracolmi in tutta la città» ha commentato l’assessore comunale all’Ambiente Fabio De Lillo. «La progressiva estensione del nuovo modello di raccolta, i 724 mezzi acquistati e le assunzioni fatte, con il 30 per cento di lavoratori in più nelle strade, hanno dato i risultati sperati con un sistema di raccolta finalmente attivo 24 ore su 24, anche nelle giornate festive dove, per la prima volta, sono stati assicurati i 3 turni di servizio ordinario. I dati forniti ieri dall’azienda parlano chiaro ed evidenziano la bontà del lavoro fatto. Desidero ringraziare i dirigenti dell’Ama - conclude De Lillo - ma soprattutto i tanti operatori per il grande impegno profuso durante le festività».
«L’esposto alla procura di Roma del Codacons per denunciare la scarsa raccolta dei rifiuti a Roma è sorprendente e ha un evidente sapore elettoralistico. Non si spiega altrimenti la personalizzazione in cui cade questa iniziativa quando nella nota ufficiale del Codacons si invitano i cittadini romani a scrivere sul blog di Carlo Rienzi, già più volte promotore di liste civiche nelle diverse tornate amministrative. E a poco serve ricordare che Rienzi è il presidente del Codacons se poi si comporta come un militante politico» dichiara in una nota Francesco Giro, sottosegretario di Stato ai Beni Culturali. «Dopo la pausa natalizia convocherò una conferenza stampa e fotografie alla mano dimostrerò con le immagini che Roma è più pulita di due anni fa, quando nel 2007 si parlava del modello Roma è il centro storico era davvero una discarica a cielo aperto - prosegue -. Con Gianni Alemanno il decoro urbano e la pulizia delle strade sono diventate una assoluta priorità mentre con Veltroni nascondere la polvere sotto il tappeto non era solo un’espressione metaforica. Era la realtà di tutti i giorni».