«Natascha andò a sciare col rapitore»

Natascha Kampusch, contrariamente a quanto da lei personalmente smentito, andò effettivamente a sciare alcuni mesi fa con il suo aguzzino ma la gita, «non fu affatto uno svago ma un orrore». Nel suo ultimo numero il settimanale tedesco Stern afferma che Natascha - la ragazza austriaca oggi 18/enne che era riuscita a liberarsi il 23 agosto scorso dopo oltre otto anni di prigionia - era andata di recente a sciare col suo aguzzino Wolfgang Priklopil nel Semmering, zona sciistica vicino Vienna. Subito dopo la ragazza in persona smentiva con dichiarazioni a un quotidiano austriaco la notizia: mai stata a sciare con Priklopil e nel Semmering non credeva neanche di averci mai messo piede, assicurava. Ieri invece la contro-smentita dei suoi legali: Natascha la gita l'ha fatta ma la notizia non è stata divulgata subito nel timore che venisse equivocata e minasse credibilità della testimonianza della ragazza. L'avvocato Gabriel Lansky ha detto che Natascha era stata a sciare nel febbraio scorso ma che non aveva avuto modo di fuggire. «Se uno si mette solo per un secondo nella sua posizione capisce che la gita di un principiante di sci non è davvero adatta a intraprendere la sola possibilità di fuga».