La natura se la ride dei «dervisci verdi» tipo Gore e Pecoraro

Fischia il vento e urla la bufera, caro dottor Granzotto. Sentito che freddo? Dice il telegiornale che dappertutto si registrano temperature polari. E allora, io mi domando, non sarà che il «change» del quale Obama si è fatto apostolo planetario concerne il cambiamento di rotta climatico, dal riscaldamento globale al raffreddamento globale? In tal caso lei crede che potremo mandare in soffitta il protocollo di Kyoto, le tavole delle leggi per una esistenza «naturale», «compatibile» e «consapevole», la guerra agli Ogm, gli scrupoli legati all’«impronta ambientale» cioè la quantità di CO2 che ciascuno di noi produce fino all’imperativo e di trasgredire al comandamento di mangiare solo cibi locali «chilometri-zero» e rigorosamente biologici?
Carlo Martinelli e-mail