Nature morte e paesaggi nel XVII e XVIII secolo

La galleria Cesare Lampronti (via del Babuino, 174-175) ospiterà fino al prossimo 22 novembre una mostra che raccoglie cento capolavori di pittura del XVII secolo e il XVIII secolo di artisti italiani ed europei che sostarono nella nostra penisola, assimilandone la tradizione culturale. La mostra racconta la nascita e l’evoluzione dei generi della natura morta, del paesaggio, del capriccio, della veduta e del ritratto, che ebbero come bacino di formazione Roma, la città eterna, il focolare dell’arte e il massimo centro di diffusione delle idee internazionali, e che si imposero al gusto sviluppandosi accanto alla grande «pittura di storia».