Naufragio nel Canale di Sicilia: morti 12 clandestini

I cadaveri sono stati
recuperati dal pattugliatore "Sirio" della Marina militare italiana. Sullo stesso pattugliatore ci sono anche i superstiti del naufragio, 27 extracomunitari, di cui
20 uomini e sette donne, tratti in salvo dal motopeschereccio "Ariete" di Mazara del
Vallo

Palermo - Nuova tragedia del mare nel Canale di Sicilia. Almeno 12 immigrati clandestini sono morti davanti alle coste libiche nel naufragio della loro imbarcazione. I cadaveri sono stati recuperati dal pattugliatore "Sirio" della Marina militare. Il mezzo si sta dirigendo adesso verso Porto Empedocle, nell’agrigentino. Sullo stesso pattugliatore ci sono anche i superstiti del naufragio, 27 extracomunitari, di cui 20 uomini e sette donne, tratti in salvo dal motopeschereccio "Ariete" della marineria di Mazara del Vallo (Trapani). Gli ultimi cinque cadaveri sono stati recuperati poche ore fa e caricati sul "Sirio". Sull’imbarcazione, in vetroresina, c’erano circa 30 immigrati.