Naufragio notturno

Il velluto senza fondo dell’ultimo sole
aspira il bagliore morente degli occhi
che roteano pesanti di ebbrezza.
Le ultime tende del sonno
ondeggiano al rumore sordo dei battiti
\[del sangue
nelle membra cave delle statue.
Una schiuma luminosa in pozzanghere
cola nel tumulto disperato
delle voci che si vorrebbero eterne.
Il gioco senza fine delle trappole
\[e delle tende
dove il sogno si complica
di anguille, di molluschi
e di idoli dalle braccia innumerevoli
dissolve in nebbia gli sguardi
che provano a vivere;
i cadaveri di speranze alla deriva
reclamano la nascita eterna
di un perpetuo omicida.