Nautica, la ripresa salpa dalla Germania

Düsseldorf La crisi economica frena ancora la ripresa dell'industria nautica internazionale, ma al Boot di Düsseldorf, che ha aperto i battenti stamani, si respira aria di moderato ottimismo. L'immancabile appuntamento di inizio anno propone le anteprime dei 440 cantieri presenti e le ultime novità delle attrezzature per gli sport nautici da provare nelle aree «experience» allestite per ciascuna disciplina. Nelle aree Holiday World e Cruise Advice, invece, sarà possibile individuare le migliori destinazioni da raggiungere via mare e l'offerta delle aziende di servizi turistici e nautici per pianificare nel dettaglio crociere sia a vela sia a motore.
Il primo indicatore di questo cauto ottimismo arriva dall'aumento delle richieste di spazi espositivi rispetto all'edizione dello scorso anno: 17 padiglioni allestiti su una superficie di 213mila metri quadrati e 1.650 espositori in rappresentanza di 60 Paesi. Massiccia la presenza dei costruttori italiani, con i gruppi Ferretti e Azimut-Benetti in testa.
Il primo espone, in anteprima per la Germania, Ferretti Yachts 690. Ma anche i prestigiosi modelli Rivale, Aquariva Super e uno storico esemplare di Aquarama Special (per il marchio Riva). In mostra, inoltre, Pershing 64' e Dolphin 44'.
Il gruppo Azimut-Benetti, presente attraverso gli storici dealer, risponde con Atlantis 34', Magellano 43', Atlantis 50' e il Flybridge 80'.
Mentre l'Europa mediterranea è ancora alle prese con la crisi che condiziona pesantemente i consumi, sembra che la locomotiva tedesca riesca a guidare anche la ripresa dei mercato nautico interno. Secondo gli organizzatori del Düsseldorf Boot, tra domanda interna e nuove commesse dall'estero, nel 2014 l'industria nautica tedesca dovrebbe registrare una crescita del 3%.
Da registrare, infine, la conferenza stampa (in programma martedì prossimo nella hall 11, stand 11A01) di Giuseppe Carnevali, presidente di Navionics, il quale presenterà «Trent'anni di Navionics: passato, presente e futuro».