La nautica in salute ma rallenta la produzione

Antonio Risolo

da Milano

Il 45° Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’8 al 16 ottobre, ha presentato in anteprima a Milano, nella sede di Assolombarda, i suoi «grandi numeri»: 1.531 espositori (+ 3% rispetto alla scorsa edizione) e 1.950 imbarcazioni (+ 2%) - di cui 212 (+ 7%) in acqua - compresi 18 esclusivi megayacht (fino a 45 metri) allineati su un molo galleggiante da 1.000 metri quadrati e lungo 170. La rassegna è organizzata da Fiera Genova Spa e dall’Associazione di categoria dell'industria nautica da diporto (Ucina).
«Stiamo preparando - ha dichiarato Paolo Vitelli, presidente Ucina - un’esposizione ricca di offerte nuove e proiettata al futuro con l’utilizzo, anche se parziale, della nuova darsena che ci permetterà, quando terminata, di potenziare l’esposizione delle barche in acqua fino a 600 unità. È proprio “il nuovo Marina” la notizia del Salone di quest’anno».
L’ampliamento della Marina, infatti, prevede la realizzazione di una nuova darsena da 150mila metri quadrati che consentirà di triplicare l'offerta espositiva in acqua da 200 a 600 posti. Il termine dei lavori è fissato per il 20 giugno 2007.
«Sono orgoglioso di dirvi - ha dichiarato Franco Gattorno, presidente Fiera di Genova - che la prima fase dei lavori di ampliamento della Marina è compiuta. Il 45° Salone sarà un’anteprima del Salone che verrà: l’unico al mondo con quattro padiglioni al coperto, superfici all'aperto e 600 posti-barca».
Il settore nautico, il cui giro d’affari si attesta attorno ai 1.867 milioni di euro, nel 2004 ha registrato l’aumento dell’8,7% della produzione di barche da diporto (ma conferma una contrazione della crescita rispetto al + 10% del 2003 e al + 12,5% del 2002).
«La nautica italiana cresce ancora - ha aggiunto Vitelli - ma con percentuali sempre minori e allora dobbiamo unire le forze per arrestare questo trend che porta in zona rischio. Dopo un brillante avvio (leasing e legge nautica, ndr) l’azione delle istituzioni è sempre più debole. Il Codice della nautica è arrivato con un ritardo di 14 mesi e rimanda ancora ad altri livelli di norme e regolamenti. Chiederemo al governo di fare in tempi brevi i regolamenti a cui rimanda il Codice, che si attui una politica concreta per affrontare il gap infrastrutturale di porti e approdi e che si attui la riforma legislativa delle aree marine protette».
L'ampliamento della Marina, infine, si inquadra in un programma complessivo di riqualificazione dell’intero quartiere fieristico di Genova. Gli interventi previsti dal piano industriale di Fiera di Genova - oltre 100 milioni la stima degli investimenti - si integrano all’affresco di waterfront disegnato da Renzo Piano e comprendono il nuovo padiglione B disegnato da Jean Nouvel (realizzazione prevista per il 2007), un albergo 4 stelle con centro congressi (la cui realizzazione sarà affidata entro l’anno), la risistemazione di Piazzale Kennedy e un riassetto complessivo della viabilità.