Nautica è sviluppo

Quale eredità lascia a Genova e alla Liguria il grande successo del Salone Nautico? Cosa s’intende fare per sfruttare la grande vetrina mediatica di questi giorni e per lo sviluppo della Nautica e di tutte le attività ad essa correlate? La risposta a queste domande è uno snodo di fondamentale importanza per il futuro di questa meravigliosa regione. Se infatti la risposta sarà unicamente orientata alla preparazione del prossimo Salone, tutta la Liguria perderà una grande occasione di sviluppo. In questa sfida la Liguria non è sola, in Italia e in Europa. Proprio nelle scorse settimane ho avuto modo di presentare su questo giornale le politiche comunitarie per il turismo, settore su cui costruire il rilancio economico di quei territori, come quello ligure, che hanno nelle bellezze ambientali il proprio punto di forza. Lo sviluppo della Nautica da diporto si pone in un filone orientato a favorire lo sviluppo sia del settore industriale e cantieristico, sia del recupero ambientale e del rilancio turistico. Se alle politiche dell’Unione europea si aggiunge l’attenzione che il Governo nazionale riserva allo sviluppo di queste aree possiamo ben dire che il rilancio della Regione ora è nelle mani delle istituzioni liguri. Saranno all’altezza del compito?
* Vicepresidente Parlamento europeo