Nautico, la carica dei 300mila Il Comune: «Arrivate via mare»

Sabato prende il via il Salone internazionale Nuovi posteggi e traghetti per la Fiera

«Il modo migliore per arrivare al Salone nautico, per evitare le code e immergersi subito nell’atmosfera, è farlo via mare». Lo spiega il vicesindaco Paolo Pissarello, lo ribadisce Roberto Urbani, amministratore della Fiera. All’apertura della manifestazione (arriverà il ministro Bersani) mancano quattro giorni. E per accogliere i 300mila visitatori che convergeranno sulla Fiera fino al 14 ottobre, il Comune ha previsto nuovi posteggi (2.200 i posti in più dell’anno scorso), creato un servizio di navette (via terra e via mare) e rivoluzionato la viabilità in alcune zone di Genova. «Lasciate la macchina a casa e spostatevi con i mezzi pubblici - è l’invito che Pissarello rivolge ai genovesi-. E lo stesso faccia chi arriva da altre città: posteggi in periferia e usi le navette».
Chi proviene da ponente potrà lasciare l’auto al parcheggio di Pegli-Molo Archetti e prendere il navetta via mare fino al Porto antico, o alla Marina dell’aeroporto («stiamo studiando come aprire un varco dallo scalo») e sfruttare il servizio-traghetti per la Fiera con fermata a Ponte Doria. Altri 1.200 posti macchina saranno disponibili al Park Torre Sud del Wto (con collegamento bus-più-battello), 1150 nella zona del porto. In centro si potranno sfruttare i posteggi blu area della Foce e di Carignano e tutte le isole azzurre che saranno operative anche nei festivi (nei giorni del salone la tariffa giornaliera è di 12 euro, che comprendono il trasporto andata-ritorno al Salone sui mezzi Amt per tre persone). «Chi arriva da levante, invece, potrà quelli di piazza della Vittoria - riprende Pissarello-. Nei giorni con più visitatori (sabato e domenica di questa settimana, venerdì, sabato e domenica della prossima) chiuderemo una carreggiata di Corso Italia, ricavando altri 500 posti macchina». I camper verranno indirizzati in viale Caviglia, piazzale Resasco e (novità) Mura delle cappuccine levante (tariffa 18 euro al giorno). Per i pullman, invece, la sosta sarà a Marassi.
Chi si avvicina a Genova potrà conoscere «in tempo reale» ingorghi, disponibilità dei posteggi e i percorsi consigliati. «Basterà collegarsi al sito internet del Comune (www.comune.genova.it) e da lì allo Speciale infomobilità che sarà attivo da sabato» racconta il vicesindaco. Il servizio, predisposto da Ami, diventerà in futuro permanente. «L’automobilista vedrà sullo schermo le immagini in diretta dei punti “caldi” del traffico cittadino - racconta Francesco Pellegrino, dirigente di Ami - Il sito servirà anche a conoscere orari (e eventuali ritardi) di treni e aerei, posteggi dei taxi e percorsi degli autobus». Nelle giornate del Salone, Amt metterà in funzione nuove linee dirette alla Fiera con partenza da Principe (19/), Brignole (KB), porto antico, da Staglieno e Molassana (13/, in servizio sabato e domenica) e dal Lido (31/ in servizio sabato e domenica).
Cambiano, rispetto all’anno corso, anche i percorsi per i pedoni. «Il cantiere del Bisagno creerà dei disagi, si dovrà fare un po’ di slalom - sorride Pissarello-. Il sottopassaggio di via Pescatori è pronto, degli adesivi fatti a forma di piede indicheranno i percorsi a destra e sinistra del Bisagno».
I tre ingressi del Salone (piazzale Kennedy, Riparazioni Navali-Marina 2, Marina 1 sulla banchina di attracco dei battelli) saranno aperti dalle 10 alle 18.30. Per evitare code, è stato anticipato l’ingresso degli operatori (il biglietto per i visitatori costa 13 euro, 10 il ridotto, ingresso gratuito per i bambini fino a 5 anni). «I diversamente abili avranno un’area posteggio riservata vicino alla Fiera - spiega Urbani - Alla reception, poi, potranno chiedere il servizio di accompagnamento fra i padiglioni».