Nautico a gonfie vele anche su Internet

Si è chiuso con dati lusinghieri il Salone nautico di Genova. I visitatori hanno superato quota 320.000 allo stesso livello dell'anno precedente, ma sono stati soprattutto gli affari conclusi ad essere aumentati notevolmente. Ottocento milioni di euro di barche vendute, cioè oltre un terzo del fatturato annuale del settore. Del resto i dati economici indicativi (+ 6,5% aumentati rispetto all'anno precedente) confermano i dati positivi di questi giorni, ma indicano anche la doppia velocità del mercato. Gran successo delle barche più grandi a partire dai 15 metri e maggiori difficoltà per la fascia delle barche di 6-8 metri. Non è un caso infatti che i produttori di superyacht sia a vela sia a motore siano quelli che registrano i maggiori aumenti delle vendite. Quel che più ha sorpreso è l'arrivo in massa di americani e inglesi e ancor di più dei cinesi una vera new entry che promette bene per l'apertura di un mercato ancora vergine. Ora si tratta di consolidare questi risultati e di sfondare soprattutto nel settore dei superyacht oltre i 200 piedi che finora è stato appannaggio di Germania, Olanda e Stati Uniti. Proprio per questo due dei principali costruttori italiani Azimut e Cantieri di Lavagna si sono rispettivamente alleati con la Fincantieri e i Cantieri Mariotti proprio per entrare in forza in questo settore così redditizio. Sotto il profilo espositivo questo salone ha avuto 1.581 aziende partecipanti e 2.027 barche in esposizione di cui 216 in acqua. I due collegamenti internet hanno registrarto oltre 183mila accessi, per un totale di quasi 2.500.000 pagine visitate.