Navarro-Valls: «Quando cantava toccava il cuore»

Un ricordo di Joaquin Navarro-Valls. «Un pomeriggio arrivai tardi nello studio di Wojtyla, ma Lui non era lì. Mi misi a cercarlo. Sentii un canto celestiale arrivare dalla Cappella privata. Una candida voce di bimbo, una voce d’angelo intonava il Padre Nostro e mi chiesi chi potesse essere. Mi affacciai alla porta. Il Papa era di spalle, inginocchiato, il volto raccolto nelle mani. Immobile, rimasi ad ascoltare l’armonia divina. Alla fine, ancora del tutto chiuso in meditazione, Giovanni Paolo II disse: «Non dimenticare, Navarro! Quando reciti il Padre Nostro per l’umanità e la sua salvezza, cantalo! È più bello».