Nave da crociera contro il molo Morti tre marinai ferito un italiano

Erano le 4 e 45 e Sharm el-Sheikh era immersa nel buio quando la nave Costa Europa stava facendo manovra per ormeggiare con al timone il pilota del porto, come di consuetudine. Il maltempo di ieri e un’improvvisa raffica di vento hanno fatto sbattere l’imbarcazione da 55mila tonnellate di stazza contro il molo, provocando una falla sul lato destro posteriore, tre morti tra i membri dell’equipaggio e altrettanti feriti lievi, tra cui un italiano e due inglesi. Un quarto connazionale è stato ricoverato, ma non per cause legate all’incidente.
Le vittime sono un cittadino indiano, un brasiliano e un honduregno, ha confermato Costa Crociere. Facevano parte dell’equipaggio di 584 membri (90 dei quali circa italiani). A bordo gli ospiti - secondo la compagnia che ha base a Genova - erano in totale 1.430, 300 dei quali circa italiani, gli altri britannici, francesi, svizzeri, europei. La crociera per tutti loro si ferma qui. I turisti sono stati fatti scendere, alloggiati in diversi alberghi della città e saranno rimpatriati al più presto. Tra i feriti si contano tre persone: un italiano membro dell’equipaggio che ha riportato delle contusioni alle gambe mentre scendeva dall’imbarcazione e che sta già per essere rimpatriato, e due inglesi, una donna e un uomo.
Ora la nave si trova ormeggiata in sicurezza nel porto ed è stata inclinata per evitare che entri altra acqua dalla falla. La Costa Europa, costruita nel 1986 e ristrutturata nel 2002, era partita da Dubai il 14 febbraio e doveva arrivare a Savona dopo 19-20 giorni. Ai clienti sarà rimborsato l’intero costo del viaggio («full refund» in gergo) più un 50% di sconto per una futura crociera, ha spiegato Costa.