Un nave da guerra invisibile ai radar

Alta capacità di compiere missioni in uno scenario ostile. Il Caio Duilio è lungo 153 metri, ha un dislocamento di oltre 7mila tonnellate con una velocità di 29 nodi

Riva Trigoso (Genova) - Una sagoma inconfondibile e una struttura asimmetrica come tecnologia di "sopravvivenza passiva" per rendersi "invisibili" ai radar evitando così di essere intercettati nelle missioni svolte in scenario ostile: è una delle caratteristiche principali del nuovo cacciatorpediniere della Marina Militare Caio Duilio, varato oggi a Riva Trigoso, seconda delle due navi commissionate dalla Marina militare a Fincantieri nell’ambito del programma italo-francese Orizzonte.

Controllo del mare La nave, particolarmente adatta a condurre operazioni di proiezione dal mare in ambito internazionale, concorrerà alle attività di difesa aerea ed allo stesso tempo sarà uno strumento operativo con capacità di comando e controllo di operazioni complesse, di sorveglianza degli spazi marittimi. Il cacciatorpediniere Caio Duilio che fa il paio con la gemella Andrea Doria che sarà operativa per la fine del prossimo anno, ha un dislocamento a pieno carico di 7.050 tonnellate, una lunghezza di 153 metri ed una larghezza di 20 metri. Può raggiungere una velocità massima di 29 nodi ed ospitare 230 persone a bordo. La nave, che sarà consegnata alla Marina una volta completato l’allestimento nel febbraio 2009, dispone di sistemi di scoperta e d’arma di alto livello tecnologico, la cui concezione deriva da collaborazioni internazionali di particolare rilevanza.

Nuove fregate "Fremm" Oltre al Caio Duilio, il portafoglio ordini dello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso comprende 9 navi polivalenti da supporto off shore, 7 delle quali per il gruppo tedesco Hartmann, che saranno consegnate tra la fine del 2008 e la primavera del 2010 e 2 per la società armatrice genovese Rimorchiatori riuniti, con consegne previste il prossimo anno. Completano il carico di lavoro del cantiere due pattugliatori per la Marina Militare irachena che saranno consegnati nel corso del 2008 e le prime due fregate multimissioni Fremm, che saranno realizzzate nell’ambito del programma italo-francese "Rinascimento" e consegnate tra il 2012 e il 2013.