«Navigar m’è dolce» La prima tappa parte dall’Idroscalo

È un vero passaggio di consegne quello tra «NavigaMi» che si è concluso domenica scorsa a Milano e «Navigar m’è dolce» che si svolge oggi e domani all’Idroscalo milanese dalle 10 alle 18,30. In entrambi i casi, la copertina è per la «piccola nautica», quella dei natanti, dei gommoni, delle barche alla portata di tutte le tasche, tornata alla ribalta da quando la crisi ha messo in difficoltà quella di taglia superiore. Per chi non lo sapesse, «Navigar m’è dolce» è la campagna di Ucina-Confindustria Nautica che da sette anni promuove la cultura della nautica sul territorio italiano attraverso una serie di eventi da aprile a settembre. Il programma 2001 si chiuderà con l’ultima, grande tappa in occasione del 51° Salone Nautico Internazionale di Genova (dall’1 al 9 ottobre prossimi).
«Il progetto – hanno detto nel corso della conferenza stampa Francesca Radice e Pietro Vassena, rispettivamente vicepresidente e consigliere di Ucina - ha l’obiettivo di permettere al maggior numero possibile di persone di accedere a un mondo fatto di emozioni e passione per il mare».
«La valenza di iniziative come “Navigar m’è dolce – ha aggiunto Lorenzo Selva, vicepresidente Ucina con delega al progetto - sta proprio nella scommessa di far conoscere la nautica anche a chi non ne ha mai avuto l’occasione offrendo una concreta occasione di provare l’emozione di salire a bordo di un’imbarcazione».
Una due giorni, quella all’Idroscalo, organizzata da Ucina in collaborazione con la Provincia di Milano e con Milano Metropoli-Agenzia di Sviluppo e che si inserisce perfettamente tra me iniziative di «MIdro - La nautica ecosostenibile», quanto mai attuale. «La filosofia della campagna “Navigar m’è dolce” - sottolinea il presidente di Ucina, Anton Francesco Albertoni - è quella di far provare concretamente l’emozione di navigare per imparare ad amare la nautica. Per fare ciò è necessario appassionare le persone prima di tutto attraverso la conoscenza di tutto ciò che significa navigare: dalla meteorologia, alle tecniche di navigazione, alla tutela e al rispetto dell’ambiente».
Per farlo, Ucina ha pensato a una campagna nazionale con partner del calibro di Fiv, Fic, Ficsf, Fipo, Lni e Capitaneria di Porto-Guardia Costiera. In particolare, all’Idroscalo, la sezione milanese della Lni fornirà tutte le informazioni in merito ai corsi di vela e alle iniziative in corso e con i propri istruttori per le prime nozioni di navigazione. Ovviamente, l’evento non sarebbe possibile senza la disponibilità dei soci Ucina: Beneteau Italia, Cantieri Capelli, Cantieri Navali Feltrinelli-Frauscher, Italboats, Kardis, Lepanto Yachting, Lomac Nautica, Motonautica Ranieri, Nuova Jolly Marine, Selva, Sessa Marine, Yamaha Motor Italia e Zar Formenti.
Grazie a loro e alla collaborazione di Ingemar sarà possibile salire su un’imbarcazione e provare l’emozione di navigare. A terra sarà allestito il «Villaggio Navigar m’è dolce» dove prenotare le uscite in acqua e informarsi sulle molte iniziative che il progetto offre su tutto il territorio italiano. Nel pomeriggio prove in acqua, dimostrazioni dei cani da salvataggio ed esibizioni di barche da corsa storiche.
Per informazioni www.navigarmedolce.it