Con il «navigatore satellitare» impossibile sbagliare tomba

«Scusi mi può gentilmente indicare la tomba del signor Tizio?» Per Limbiate ormai è preistoria, anche il cancello del cimitero si apre alla tecnologia: per trovare il luogo di sepoltura del caro estinto ci si deve «rivolgere» al navigatore satellitare. Una centralina elettronica sistemata all’ingresso riceve infatti tutte le informazioni per arrivare davanti, ma proprio davanti, al monumento o loculo cercato.
Utilizzare il «marchingegno» è semplice. Basta digitare sulla tastiera il nome e il cognome del defunto ed ecco la cibernetica al proprio servizio. Il Gps cimiteriale t’informa sulla data di nascita e su quella di morte, il campo e il perfino il numero della tomba. La «guida elettronica», in funzione dall’altra mattina, fatta la prima operazione ti presenta la mappa della strada da seguire per giungere senza girovagare davanti alla salma che cerchi. Per non dimenticarsi qualche indicazione, e confondere un vialetto a destra con uno a sinistra, il satellitare, con la mappa del camposanto, è in grado di stampare pure la piantina. Con quella in mano è praticamente impossibile girovagare con il mazzo di fiori, alla ricerca del sepolcro da s’intende raggiungere. Certo il satellitare una volta esaurito il suo prezioso compito lascia spazio alla commemorazione, alla preghiera, alla commozione. Si tratta del primo «navigatore» installato in un cimitero della Lombardia.
«Il nostro camposanto è molto vasto - racconta Antonio Romeo il sindaco - e quindi abbiamo pensato di utilizzare anche lì l’elettronica. Sono certo che si rivelerà molto utile per parenti e amici dei defunti, in particolare quelli che non abitano in Limbiate, che diversamente trovavano difficoltà a raggiungere la tomba che cercano». Il satellitare è del resto del tutto simile a quelli che si vedono nelle stazioni ferroviarie e nelle università. Insomma il congegno è alla facilmente utilizzabile da chiunque.