Navigli, guardie anti schiamazzi per una movida notturna "soft"

Contro il rumore e il traffico, arrivano 12 steward: agli incroci indicheranno i parcheggi liberi più vicini

Pronti via alla movida sui Navigli, che da questa sera al 28 settembre si trasforma nell’isola estiva, con auto off limits, dehors e tavolini all’aperto. Va da sé che torneranno anche le polemiche dei residenti: per difendere il loro sonno (e se stessi dalle critiche) i commercianti da quest’anno mettono in campo un «servizio cortesia», una squadra di dodici steward che nelle serate di punta avranno il compito di «contenere» quei clienti che dopo la mezzanotte esagerano con gli schiamazzi e dare consigli agli incroci per trovare facilmente parcheggio (possibilmente, in quello di Porta Genova che ha 600 posti auto ma è poco visibile). Scatta dalla mezzanotte invece il divieto di servire bevande in bottiglia e in bicchieri di vetro fuori dal locale, la stessa ordinanza che scatterà a breve - ma con tre ore d’anticipo - anche alle Colonne di San Lorenzo, e l’assessore ai Servizi produttivi Tiziana Maiolo sta studiando di estendere l’area sottoposta al divieto, per evitare che i giovani vadano a procurarsi le bottiglie nelle vie attorno (ad esempio Molino delle Armi).

L’isola conferma gli orari dell’anno scorso (fino alla chiusura delle scuole, dalle 18 all’una dal lunedì al giovedì e fino alle due il venerdì e sabato, mentre finite le lezioni i locali potranno tenere aperto tutti i giorni fino alle due) ma si allunga la domenica, con i Navigli vietati alle auto già dalle 12 per il brunch e fino all’una (le 2 una volta chiuse le scuole). Caso a parte, per ragioni di traffico e mezzi pubblici, via Ascanio Sforza e Scoglio di Quarto, che chiudono dalle 20 (solo per il mese di agosto dalle ore 18). L’assessore alla Mobilità Edoardo Croci conferma che i commercianti hanno firmato il patto di vivibilità che è un impegno «a evitare al massimo rumore e disagi». Nonostante i pilomat, ad esempio, sarà garantito un servizio di vigilanza ai varchi (pagato dai commercianti), i generatori esterni dovranno avere il silenziatore. Solo dal 30 giugno scatterà il piano arredi con tavolini e sedie tutti uguali (in metallo antracite e midollino), cestini Amsa in metallo e servizio di pulizia dall’una, appena chiudono i locali. Parte anche un piano di eventi con concerti jazz e blues, serate meneghine o etniche, fiere dei sapori e iniziative dedicate a bambini e anziani la domenica durante e dopo il brunch. Un comitato di monitoraggio, composto da consiglieri comunali e di zona, associazioni di via e dei residenti, «sorveglierà che tutte le condizioni del patto siano rispettate - spiega Croci - e in caso contrario solleciterà le sanzioni».

Bar e ristoranti dovranno rispettare al minuto l’orario di chiusura e «stare attenti a non creare disturbo anche nell’abbassare le saracinesche», afferma la Maiolo. Il vicesindaco Riccardo De Corato aveva espresso riserve sul controllo anti-abusivi, perché il Comune ha delle restrizioni nell’utilizzo dei ghisa in straordinario notturno per cui garantirà otto vigili fissi ai Navigli e avrà dieci pattuglie pronte a intervenire in zona ma «polizia e carabinieri hanno accolto la richiesta e garantiranno un contingente di dieci-venti uomini il venerdì, sabato e domenica».