Navigli, l’isola estiva è un giallo Goggi: «Via il 16? Non mi risulta»

L’ex assessore al Traffico: «Non ho firmato nessuna ordinanza della polizia municipale»

Chiara Campo

Cocktail tra i tavolini all’aperto e bancarelle. Ingredienti dell’estate sui Navigli, ma la chiusura delle due alzaie al traffico diventa sempre più un giallo. L’assessore al Commercio Roberto Predolin aveva annunciato il via all’isola estiva per il 16 giugno. Gli esecenti, che non hanno ancora ricevuto l’autorizzazione e devono allestire i dehors o hanno già firmato i contratti agli stagionali, scalpitano e minacciano di occupare in massa Palazzo Marino domani per essere ricevuti dal nuovo sindaco perché risolva il caso. Ma l’assessore uscente al Traffico Giorgio Goggi ieri ha chiarito: «Sull’ipotesi di chiudere il traffico dal 16 non esiste alcuna ordinanza della polizia municipale che io abbia potuto o no firmare, i vigili hanno espresso parere negativo».
Nella zona entro la settimana finiranno i lavori per l’isola ambientale, il progetto voluto dall’ex sindaco Gabriele Albertini per rendere i Navigli pedonali tutto l’anno, con gli ingressi bloccati dai famosi «pilomat» e l’accesso consentito solo ai residenti in possesso del telecomando. Un piano che i partiti della Cdl, An in testa, hanno chiesto di bloccare fino a che non sarà stato realizzato il maxi-parcheggio sotto la Darsena. «A questo punto la situazione va risolta a livello politico - spiega Goggi -: far partire l’isola estiva tradizionale vorrebbe dire impegnare ogni sera un certo numero di vigili per controllare gli accessi chiusi con le transenne, quando entro la prossima settimana avremo i pilomat e i telecomandi già stati distribuiti a quasi tutti i residenti insieme ai pass per parcheggiare sulle strisce gialle, basterebbe solo un ghisa». In più, ricorda Goggi, «il sindaco-commissario Albertini aveva già firmato l’ordinanza che dà il via libera all’isola ambientale, e dunque alla regolazione degli accessi coi pilomat, a partire dal 20 giugno. A questo punto, solo il sindaco Letizia Moratti può decidere se bloccare o no quel provvedimento». Certo, aggiunge, «avviare l’isola estiva tradizionale coi vigili agli ingressi e non usare gli strumenti a disposizione sarebbe un assurdo».
Goggi precisa: «In attesa che venga nominato il nuovo assessore, io mi limito alla gestione ordinaria». Forse, aggiunge riferendosi a Predolin, «altri si stanno comportando come se fossero già i delegati della prossima giunta. Da parte mia, non ho alcuna intenzione di boicottare l’isola estiva, ma non posso firmare ordinanze che non esistono». I commercianti, intanto, rimangono in balia degli eventi.