Naziskin assaltano sinagoga otto fedeli feriti a coltellate

Terrore e sangue in una sinagoga nel cuore di Mosca: un giovane naziskin ha fatto irruzione durante la preghiera serale e si è messo a tirare colpi di coltello all’impazzata gridando «heil, Hitler!» e «vi uccido!». Quando già una decina di persone urlavano ferite a terra coperte di sangue, il rabbino della sinagoga Isaak Kogan è riuscito a immobilizzare l’aggressore con l’aiuto del figlio Iosif e a legarlo. Ai fedeli sotto choc che gli chiedevano il perché del suo gesto folle, lo skinhead ha risposto con uno sguardo di odio: «Sono venuto qui per uccidere». L’accoltellatore si chiama Aleksandr Kopzev, ha 21 anni, risiede nella capitale russa. Degli otto feriti, quattro sono in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. A Mosca ci sono almeno 5.000 naziskin.