Nba, i Celtics battono i Lakers: tornano campioni dopo 22 anni

La squadra di Boston si aggiudica l'anello 22 anni dopo l'ultima affermazione. Sconfitta per Kobe Bryante compagni in gara 6: la serie si chiude sul 4-2. Ventidue anni dopo Larry Bird i verdi tornano sul tetto del mondo della palla a spicchi

Boston - Ventidue anni dopo Larry Bird. Il messia biondo del Boston Garden ora ha (finalmente) dei successori. Al plurale, certo, ché l'eredità di un genio non può essere raccolta da uno solo. I Big Three, li chiamano da quelle parti. Paul Pierce, Kevin Garnett, Ray Allen: gli ultimi due acquistati a peso d'oro nel mercato estivo smantellando una squadra che non vinceva più nemmeno in casa.
L'anello è arrivato in gara 6 nella più anni '80 delle finali Nba, quella contro i Los Angeles Lakers. Partita perfetta, dominata dall’inizio alla fine, gialloviola battuti per 131-92. Con quello conquistato nelle prime ore dell'alba italiana i titoli vinti sono 17, nessuno come loro.

Boston Garden Sulle assi incrociate del parquet del Boston Garden hanno annichilito i Lakers, che solo tre giorni fa erano riusciti a tenere viva la serie vincendo in rimonta a Los Angeles la gara 5 delle finali. Troppa la fame di vittoria dei Celtics di Doc Rivers, il coach dei verdi, che nello spogliatoio aveva caricato così i suoi ragazzi: "Siate Bird". La squadra ha risposto da collettivo di livello. Su tutti Kevin Garnett, assente in gara 5, e autore di 26 punti e di 14 rimbalzi, miglior giocatore dell’incontro. Niente da fare per Kobe Bryant, il "Mamba nero", il miglior giocatore della stagione.

Boston capitale La capitale del baste a stelle e strisce torna a essere Boston, come lo era negli Anni Sessanta (otto scudetti di fila dal 1959 al 1966), come era tornata ad esserlo ai tempi di Larry Bird (titolo Nba ’81, ’84, ’86). Il suo, nel 1986, fu l’ultimo titolo NBA portato in Massachussetts. Ci torna a 22 anni di distanza.