’Ndrangheta Appalti e Tav, a processo il boss Paparo

Rinviato a giudizio il presunto boss della ’ndrangheta Marcello Paparo, arrestato nel marzo scorso in un’operazione che aveva sgominato una cosca radicata a Monza e infiltrata nel sistema degli appalti (anche in quelli della Tav), nella zona nord di Milano. Il gup Giuseppe Vanore ha mandato a processo altre 13 persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, detenzione e porto illegale di armi, tentato omicidio, estorsione. Per uno, invece, è stato disposto il non luogo a procedere. Per altri imputati, giudicati invece con rito abbreviato, il gup ha emesso due sentenze di condanna a 4 anni e 8 mesi e 6 assoluzioni.