'Ndrangheta, arrestati i mandanti dell'agguato: rimase ferito un bimbo che giocava in spiaggia

In manette Leonardo e Antonino Foti: avevano organizzato la sparatoria che era mirata a eliminare il pregiudicato Francesco Borrello. Invece fu ferito Antonino Laganà, 4 anni, che partecipava a una festa in spiaggia a Melito Porto Salvo

Melito Porto Salvo - Arrestati i mandati dell'agguato di 'ndrangheta in cui fu ferito Antonino Laganà, il bimbo che partecipava alla festa di fine anno scolastico. I carabinieri hanno messo le manette alle due persone che erano ricercate nell’ambito dell’indagine sul ferimento per errore di Antonino Laganà, 4 anni, accaduto il 6 giugno scorso a Melito Porto Salvo. Si tratta di Leonardo e Antonino Foti, di 30 e 26 anni, zio e nipote, nei confronti dei quali è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Reggio Calabria su richiesta della procura antimafia per concorso in duplice tentato omicidio con l’aggravante delle modalità mafiose.

L'obiettivo era un pregiudicato Leonardo e Antonino Foti, secondo l’accusa, sarebbero gli organizzatori e i mandanti dell’agguato, che secondo l’accusa aveva come obiettivo il pregiudicato Francesco Borrello, nel corso del quale fu ferito per errore il piccolo, che stava partecipando a una festa per la fine dell’anno scolastico sul lungomare di Melito Porto Salvo insieme a decine di altri bambini. A eseguire l’agguato fu una terza persona, secondo le indagini assoldata da Leonardo e Antonino Foti, che i carabinieri stanno tentando adesso di identificare.