'Ndrangheta, sospese per 6 mesi nove società immobiliari

La «Sezione autonoma misure di prevenzione» del Tribunale di Milano ha emesso un decreto di sospensione per sei mesi dall’amministrazione nei confronti di nove società immobiliari operanti in provincia di Milano. Il provvedimento è stato eseguito dalla Dia e dal Gico della Finanza di Milano. È la prima volta che viene applicata a Milano una misura di prevenzione patrimoniale come questa, tipica nel caso in cui l’autorità giudiziaria ritenga che il libero esercizio dell’attività economica sia condizionato da intimidazioni mafiose o miri ad agevolare soggetti nei cui confronti sia stata proposta o applicata una misura di prevenzione personale o che siano indagate, ad esempio, per associazione mafiosa. Il provvedimento fa seguito alle 17 ordinanze di custodia cautelare e dei sequestri patrimoniali per 5 milioni di euro eseguiti il 3 novembre scorso nei confronti di appartenenti alla cosca Barbaro-Papalia e di imprenditori ad essa collegati, nell’ambito dell’operazione «Parco Sud». Le successive indagini, coordinate dalla Dda di Milano hanno evidenziato come le società sospese, che hanno in atto importanti iniziative immobiliari in tutta la provincia di Milano, abbiano costituito uno strumento di appoggio delle attività della cosca, «consentendo la partecipazione occulta e il perseguimento di interessi economici agli appartenenti del pericoloso sodalizio criminale, aiutato anche grazie a versamenti di somme di denaro ai familiari degli arrestati, per sostenerli dopo gli arresti dei capi clan».