Neanche la neve abbatte le polveri sottili

Neanche la neve abbatte le polveri sottili. Anzi, la perturbazione di venerdì è stata caratterizzata da un misto di fiocchi ed acqua che «ha ritardato l’abbattimento del Pm10», fa presente l’Arpa della Lombardia. Rispetto alla caduta di sola pioggia insomma, lo stato più solido delle precipitazioni ha ridotto «il naturale dilavamento dell’aria» e «si è inoltre mantenuta una maggiore stratificazione termica». Almeno fuori Milano, le precipitazioni sono state più efficaci, con rientri nei limiti piuttosto diffusi.
Ai caroselli di auto anti-Ecopass organizzata invece per protesta ieri intorno al cimitero Monumentale dall’Osservatorio di Milano, il vicesindaco Riccardo De Corato replica che la sospensione da lunedì scorso della deroga ai diesel Euro 4 - almeno finchè non caleranno per tre giorni consecutivi i valori degli inquinanti in città - ha dato «i suoi primi effetti positivi». Dopo l’inasprimento di Ecopass «la media delle concentrazioni di Pm10 da lunedì a venerdì è stata di 68 microgrammi al metro cubo contro i 95 di settimana scorsa». De Corato, che è anche assessore alla Mobilità, invita «pertanto chi ha programmato un’inutile manifestazione contro il ticket a leggere i dati e a vedere chiaramente che le misure strutturali messe in atto da questa amministrazione portano a dei risultati concreti. Anzichè manifestare per partito preso, si informino meglio sugli andamenti della qualità dell’aria e facciano eventualmente proposte intelligenti, ma non proteste fini a se stesse».
Per contribuire a rendere più pulita l’aria della città, ieri mattina ha preso ufficialmente il via proprio da Milano il nuovo mezzo ecologico di Poste Italiane. Al posto dei vecchi motorini i portalette avranno a disposizione il «Free Duck», un mezzo elettrico a quattro ruote. Dopo una preliminare fase di sperimentazione, avviata prima a Perugia e poi in altre città italiane, il «Free Duck», diventa il mezzo «ufficiale» dei postini milanesi. «È capace di ospitare a bordo due persone alla volta - spiega una nota di Poste Italiane - ed è in linea con le indicazioni europee in fatto di abbattimento dei costi energetici». I mezzi sono stati già assegnati a sedici città italiane, ed entro l’anno debutteranno in Lombardia anche sulle strade di Monza, Brescia, Pavia, Mantova, Como e Gallarate (in provincia di Varese).